Honshu

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Honshu (fino al 1869 anche Hondo) Isola del Giappone (231.090 km2 compresi i 1214 km2 delle isole dipendenti; 103.330.269 ab. nel 2005), la principale dell’arcipelago. È in prevalenza montuosa e vulcanica, soggetta a terremoti; la cima più alta è il Fuji (3776 m). Sotto la regione alpina (cosiddette Alpi Giapponesi, 3190 m), estese faglie hanno dato origine ad ampie valli di sprofondamento, in una delle quali si trova il maggior lago del Giappone (Biwa, 689 km2), mentre in un’altra sono situate le città di Nara e di Kyoto. Più a E, al limite orientale della Fossa Magna, vasta zona di sprofondamento al centro di H., si è sviluppata Tokyo. Le pianure abbastanza estese compaiono solo lungo il corso inferiore di alcuni fiumi. Notevoli i contrasti climatici tra la parte sud-occidentale, al riparo dai venti e scarsa di piogge e, più a N, le regioni rivolte al Pacifico che subiscono invece l’azione di una corrente fredda e ricevono scarse precipitazioni, a differenza di quelle che guardano sul Mar del Giappone, più tiepide e piovose. L’idrografia è caratterizzata da numerosi corsi d’acqua, che hanno un corso montano con pendenze notevoli, gole e cascate, mentre nel corso inferiore traversano pianure alluvionali. Nel Pacifico si gettano il Tone (322 km) e il Kitakami, nel Mar del Giappone lo Shimano (369 km) e il Mogami. Le foreste subtropicali della parte bassa dell’isola sono state in parte sostituite con colture di riso e di tè. Più in alto il rilievo è ancora in parte coperto da foreste, tra le quali s’intercalano brughiere (hara) e steppe, ma dappertutto compaiono dighe, canali, bacini irrigui, terrazze. La densità di popolazione è elevatissima (447 ab. per km2), tuttavia gli abitanti si addensano particolarmente nelle pianure, dove si sono sviluppate numerose città (Tokyo, Osaka, Kyoto, Nagoya, Yokohama e Kobe), grandi porti o centri industriali. L’economia è basata sull’agricoltura, la bachicoltura, la pesca e lo sfruttamento del sottosuolo (carbone, rame, ferro, piombo, zinco, zolfo, petrolio), ma soprattutto sull’attività industriale, sviluppata nei settori metalmeccanico, cantieristico, chimico e petrolchimico, tessile, alimentare.