Stellini, Iacopo

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Stellini, Iacopo. - Filosofo e pedagogista (Cividale del Friuli 1699; secondo alcuni Tribil, Stregna di Sopra, 1688 - Padova 1770). Dell'ordine dei somaschi, fu prof. di morale nell'univ. di Padova (dal 1739). Studiò particolarmente i problemi etici e pedagogici. Gli scritti sono raccolti in Opera omnia (ed. incompleta, 4 voll., 1778-79) e nelle Opere varie (6 voll., 1781-84).

Approfondimenti

Stellini, Iacopo > Dizionario di filosofia (2009)

Stellini, Iacopo Filosofo e pedagogista (n. Cividale del Friuli, Udine, 1699; secondo alcuni Tribil, Stregna, Udine, 1688 - m. Padova 1770). Insegnò filosofia morale nell’univ. di Padova (dal 1739). Studiò particolarmente i problemi etici e pedagogi... Leggi

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Mòr, Carlo Guido

Mòr, Carlo Guido. - Storico italiano (Milano 1903 - Cividale del Friuli 1990); prof. univ. dal 1934, ha insegnato storia del diritto italiano nell'univ. di Padova. I suoi numerosi studî riguardano principalmente il diritto romano nell'Alto Medioevo, i rapporti fra Stato e Chiesa, storie locali, le istituzioni longobarde. Tra le opere: Storia della università di Modena (1952; 2a ed. 1963); L'età feudale (2 voll., 1952-53); I boschi patrimoniali del Patriarcato e di S. Marco in Carnia (1962). È stato anche editore di fonti romanistiche dell'Alto Medioevo e di statuti.

Marinèlli, Giovanni

Marinèlli, Giovanni. - Geografo italiano (Udine 1846 - Firenze 1900), prof. nell'univ. di Padova (dal 1878) e nell'Istituto di studî superiori di Firenze (dal 1893), deputato per quattro legislature (1890-1900). M. fu uno dei due studiosi (l'altro è G. Dalla Vedova) cui si deve il rinnovamento della geografia italiana ed ebbe grande influenza sui geografi della generazione successiva, molti dei quali furono, direttamente o indirettamente, suoi discepoli. Applicò alla geografia i principî del positivismo, continuando un'operazione già avviata da B. Malfatti. Nell'abbondante produzione di M

Piutti, Arnaldo

Piutti, Arnaldo. - Chimico (Cividale del Friuli 1857 - Conegliano 1928); prof. di chimica farmaceutica nelle univ. di Sassari (1886-88) e di Napoli (dal 1888); socio nazionale dei Lincei (1922). Fra le sue numerose ricerche, particolarmente importanti quelle riguardanti la struttura e la sintesi dell'asparagina e i suoi derivati, l'urea, le immidi, la radioattività dei minerali delle zone vesuviane e la presenza di gasolio nelle emanazioni vulcaniche. Durante la prima guerra mondiale si occupò di problemi riguardanti gli aggressivi chimici (cloropicrina).

Pontedèra, Giulio

Pontedèra, Giulio. - Botanico (Vicenza 1688 - Lonigo 1757), prof. di botanica nell'univ. di Padova e direttore dell'Orto. Illustrò le piante venete da lui raccolte nel Compendium tabularum botanicarum (1719); sua opera principale è l'Anthologia sive de floris natura (1720) in cui trattò della morfologia del fiore, negando la sessualità delle piante, già sostenuta da N. Grew, R. Camerarius e S. Vaillant.

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