Ianuàrio ‹-u-à-› (o Gennaro) Nepoziano (lat. Ianuarius Nepotianus). -
Nepoziano, Gennaro (lat. Ianuarius Nepotianus). - Autore di un'epitome di Valerio Massimo, datata variamente tra il 3º e il 5º sec. d. C.
Giùlio Pàride (lat. Iulius Paris). - Epitomatore (sec. 4º d. c.) di Valerio Massimo, di cui ridusse l'opera in un solo libro, talvolta correggendola, ad uso, com'egli dichiara, dei declamatori. L'epitome è giunta integralmente e, con l'altra epitome
Adamànzio ‹-z-› (gr. ᾿Αδαμάντιος, lat. Adamantius). - Medico e sofista ebreo di Alessandria del 4º sec. d. C., autore di uno scritto fisiognomonico Sui vènti e di un'epitome dell'opera fisiognomonica di Antonio Polemone.
Lìvio, Tito (lat. T. Livius). - Storico latino (n. Padova 59 a. C. - m. 17 d. C.), autore di una storia di Roma dalla fondazione della città (ab Urbe condita libri) alla morte di Druso (9 a. C.). Di questa vasta trattazione in forma ann