Lavoro, Il Quotidiano politico di Genova, fondato nel 1903 dalle locali cooperative di lavoro, e diretto per molti anni da G. Canepa. Organo socialista riformista indipendente, riuscì sotto il fascismo a conservare per diverso tempo una sua linea autonoma. Dopo la Seconda guerra mondiale, il giornale riprese la primitiva intonazione socialista.
Il lavoro Nel 2009, l’impatto sull’economia reale di una crisi originatasi nella sfera finanziaria inizia a dispiegare inesorabilmente i suoi effetti indotti sul mercato del lavoro. L’economia degli Stati Uniti, che era stata definita ‘fabbrica di p... Leggi
Il lavoro Dalla Liberazione allo Statuto dei lavoratori All’indomani della Liberazione, a dispetto dell’urgenza del tema sociale cui rimandava, il diritto del lavoro era come un fiume disseccato (per una ricostruzione, cfr. Ichino, in Il... Leggi
Il lavoroLibertà di lavorare e progressoL’età contemporanea si apre all’insegna di grandi speranze, di un «radioso ottimismo» che spinge a credere a un miglioramento della vita materiale e a «una rigenerazione morale&raq... Leggi
Cànepa, Giuseppe. - Giornalista e uomo politico italiano (Diano Marina 1865 - Roma 1948). Fondò nel 1903 Il Lavoro di Genova, che diresse fino al 1938 conservandogli, anche sotto il fascismo, una relativa indipendenza. Nel 1912 partecipò con L. Bisso
cooperativa Società caratterizzata dallo scopo mutualistico, la cui organizzazione sociale è fondata sul contributo in capitale e in lavoro di tutti i soci. Comune a tutte le c. è lo scopo di procurare ai soci, eliminando il pro
Sturzo ‹-zo›, Luigi. - Uomo politico italiano (Caltagirone 1871 - Roma 1959). Sacerdote (dal 1894), convinto assertore della necessità di coerenza per i credenti tra vita religiosa e impegno politico, attento analista dei ra
Armiròtti, Valentino. - Uomo politico e cooperativista (San Pier d'Arena 1844 - Manesseno, Genova, 1896). Operaio, volontario garibaldino nel 1866, partecipò al movimento delle società operaie e delle prime cooperative a Genova su posizioni mazzinian