Popolo romano, Il Quotidiano politico fondato a Roma nel 1873 da L. Fortis; nel 1875 fu acquistato da C. Chauvet, che lo diresse fino alla morte (1919). Fu giornale ricco d’informazioni su provvedimenti legislativi e ministeriali, notevole per gli articoli dello stesso Chauvet, fieramente polemici contro i partiti democratici. Cessò le pubblicazioni nel 1922.
Popolo d’Italia, Il Quotidiano politico fondato nel 1914 da B. Mussolini, che lo diresse fino alla marcia su Roma. Dalle posizioni dell’interventismo rivoluzionario, il giornale seguì l’evoluzione politica del suo direttore. Dopo l
Popolo d'Italia, Il Quotidiano politico fondato a Milano il 15 nov. 1914 da B. Mussolini, che lo diresse fino al novembre 1922 e poi ne rimase l'ispiratore, quando la direzione passò al fratello Arnaldo (1885-1931). Giornale guida della stampa fasci
Chauvet ‹šovè›, Costanzo. - Giornalista italiano (Santo Stefano Belbo, Cuneo, 1844 - Roma 1918). Dopo aver fondato (1871) in Roma il Don Pirloncino, giornale umoristico, acquistò nel 1875 e diresse fino alla morte Il Popolo romano, quotidiano in gran
Auto, L’ Quotidiano sportivo francese, fondato a Parigi nel 1900 da H. Desgrange che lo diresse fino alla morte, avvenuta nel 1940. Cessò le pubblicazione nel 1943. Organizzò, dalla prima edizione (1903), il giro ciclistico di Fra