interpretatore In informatica, è il programma che esegue nei calcolatori la traduzione delle istruzioni dal linguaggio simbolico a quello di macchina durante l’elaborazione; a differenza del compilatore, che traduce tutto il programma prima di passare alla sua esecuzione, l’i. lo traduce frase per frase con un’alternanza di traduzione ed esecuzione che consente al programma una maggiore flessibilità e libertà d’intervento, ma con una minore velocità.
interpretatóre [agg. (f. -trice) e s.m. Der. del lat. interpretator -oris, da interpres "interprete] Lo stesso che interprete.... Leggi
frase Espressione linguistica significativa. informatica Ciascuna delle istruzioni di un programma applicativo formulato con un linguaggio simbolico evoluto (detta più comunemente, con termine ingl., statement). musica Parte del discorso musicale eq
compilatóre, programma In informatica, programma di servizio degli elaboratori elettronici digitali, parte del sistema operativo degli elaboratori stessi, che provvede alla traduzione automatica delle istruzioni dai linguaggi ad alto livello in lingu
listing In informatica, prospetto stampato durante l’assemblaggio o la compilazione di un programma nel quale, accanto a ciascuna istruzione espressa in linguaggio simbolico, compare il corrispondente indirizzo in memoria (oppure, raramente, l
compilatore In informatica, programma che traduce il codice sorgente (un altro programma) scritto in un linguaggio di programmazione di alto livello in codice oggetto o target (un terzo programma) scritto in un linguaggio di più basso livello