ipercellularità In istologia, aumento numerico delle cellule di un tessuto, con o senza aumento di volume (tassativo, quest’ultimo, nell’iperplasia).
iperplasia Aumento delle dimensioni di un organo o di un tessuto (detto iperplasiaiperplastico) dovuto ad attiva proliferazione delle cellule che lo costituiscono.
ipertrofia Aumento di volume di un organo o di un tessuto, consecutivo a un aumento di volume degli elementi cellulari che li costituiscono, senza apprezzabili modificazioni di struttura. botanica Le i. sono provocate dai medesimi stimoli che determ
displasia Anormale composizione cellulare di un organo o tessuto, in senso qualitativo e morfologico piuttosto che quantitativo. Può comprendere anche le variazioni in eccesso o in difetto del numero delle cellule (iperplasia e ipoplasia).&nbs
enervazione Intervento chirurgico con cui, per mezzo di sezione, recisione, strappamento o schiacciamento dei nervi che si distribuiscono a un tessuto o a un organo, si priva quest’ultimo della relativa funzione (secretrice, motoria, sensitiva