Rosellini ‹-ʃ-›, Ippolito. -
Lagùmina, Bartolomeo. - Arabista italiano (Palermo 1850 - Agrigento 1931), prof. d'arabo ed ebraico nell'univ. di Palermo, dal 1898 vescovo di Girgenti. Per impulso di M. Amari, si dedicò allo studio filologico, epigrafico e numismatico dei resti ara
Albertini, Ippolito Francesco. - Anatomopatologo (Crevalcore 1662 - Bologna 1738), professore nell'univ. di Bologna. Le sue Animadversiones super quibusdam difficilis respirationis vitiis a laesa cordis et praecordiorum structura pendentibus (scritte
Salviani, Ippolito. - Medico e naturalista (Città di Castello 1514 - Roma 1572); professore di medicina pratica nell'univ. di Roma fino al 1568; archiatra del papa Giulio III. Scrisse varie opere di argomento medico: De crisibus (1558); De urinis (po
Donadóni, Fabrizio Sergio. - Egittologo italiano (n. Palermo 1914), figlio di Eugenio. È stato prof. nelle univ. di Roma, Milano e Pisa. Ha partecipato alla missione epigrafica al tempio di Abū Simbel in Nubia. Tra le sue opere: La civi