Arbenz Guzmán, Jacobo Colonnello e politico del Guatemala (n. 1913-m. Città del Messico 1971). Attivo nella rivoluzione dell’ott. 1944, membro del triumvirato del 1944-45, ministro della Guerra con J.J. Arévalo, divenne presidente della Repubblica nel 1951. Introdusse riforme sociali ed economiche (legge agraria). L’invasione nazionalista di C. Castillo Armas lo costrinse a dimettersi (1954) e a riparare all’estero.
Castillo Armas ‹... à-›, Carlos. - Militare e uomo politico guatemalteco (n. 1915 - m. Città del Guatemala 1957). Nel giugno 1954 guidò le forze che, con l'appoggio degli USA, invasero il Guatemala e rovesciarono il governo progressista di Arbenz. Ma
Guzmán, Martín Luis. - Narratore e uomo politico messicano (Chihuahua 1887 - Città di Messico 1976). Fu ministro con Madero; lasciò la carica per unirsi alla rivoluzione dei peones. Fu a lungo negli USA; tornato in patria, dominò per mezzo secolo la
Ydígoras Fuentes ‹idℎìgℎoras fu̯éntes›, Miguel. - Uomo politico guatemalteco (Retalhuleu 1895 - Guatemala 1982). Ufficiale di carriera, generale dal 1937, nel nov. 1950 fu sconfitto nelle elezioni presidenziali da J. Arbenz e andò in esilio. Uomo di
Molina, Pedro. - Uomo politico dell'America Centrale (n. 1777 - m. 1854). Oppostosi (1821) all'annessione del Guatemala al Messico, partecipò alla redazione della costituzione del 1825 e rappresentò il Guatemala al congresso di Panama (1826). Seguace