Guibert ‹ġibèer›, Jacques-Antoine-Hippolyte conte di. -
Guibert, Joseph-Hippolyte. - Cardinale (Aix-en-Provence 1801 - Parigi 1886). Vescovo di Viviers e di Tours. Partecipò al concilio Vaticano I aderendo al partito del card. di Rouen (terzo partito, medio tra quello di F. A. Dupanloup e l'altro di V. A.
Bourdelle ‹burdèl›, Émile-Antoine. - Scultore francese (Montauban 1861 - Vésinet 1929). Studiò a Tolosa, poi a Parigi con J. Dalou e J.-J. Falguière e infine con A. Rodin, col quale rimase quindici anni. Circa il 1900 cominciò a orientarsi verso effe
Lefranc de Pompignan ‹lëfrã´ d põpin'ã´›, Jean-Jacques. - Scrittore francese (Montauban 1709 - Pompignan 1784), autore di due tragedie (Didon, 1734 e Zoraïde, 1735), di due raccolte di poesie sacre e odi (Ode sur la mort de J.-B. Rousseau, 1741; Poés
Lugol ‹lüġòl›, Jean-George-Antoine. - Medico (Montauban, Tarn-et-Garonne, 1786 - Parigi 1851). Svolse la sua attività soprattutto all'ospedale Saint-Louis di Parigi, dedicando ampî studî alla scrofolosi, per la quale introdusse il trattamento locale