Callot ‹kaló›, Jacques. -
Callot, Jacques. - Disegnatore e incisore francese (Nancy 1592 - 1635). Le relazioni di C. con l'opera di D. si limitano all'unica incisione, datata 30 maggio 1612, ma eseguita tra la fine del 1612 e gl'inizi del 1613, poco dopo il suo arrivo a Firen... Leggi
Courtois, Jacques, detto in Italia Giacomo Cortese e più comun. il Borgognone. - Pittore (Saint-Hippolyte 1621 - Roma 1676). In Italia dal 1635, si formò sull'esempio di J. Callot e dei bolognesi, ma più a Roma, su quello di M. Cerquozzi e dei bamboc
Stélla, Jacques. - Pittore e incisore (Lione 1596 - Parigi 1657). Allievo del padre François, pittore di origine fiamminga (m. Lione 1605), a Firenze (1619-23) S. lavorò per Cosimo II de' Medici soprattutto come incisore, alla maniera di J. Callot. D
Venne ‹vènë›, Adriaen van de. - Pittore disegnatore e poeta (Delft 1589 - L'Aia 1662); dipinse ritratti e scene popolari generalmente in piccolo formato, con tocco vivace; le opere dell'ultimo periodo rivelano intenti sociali e ricordano
Méryon ‹meri̯õ´›, Charles. - Incisore (Parigi 1821 - Charenton 1868). Entrato giovanissimo in marina, fece grandi viaggi riportandone impressioni e disegni. Dal 1849 si dedicò all'incisione, introdotto alla tecnica da E. Bléry. Le Eaux-fortes sur Par