Coene, Jacques

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Coenekùunë› (o Cone), Jacques. - Pittore, miniatore e architetto fiammingo (fine sec. 14º - inizî sec. 15º). Attivo in Belgio, Francia e Italia, nel 1399 lavorò a Milano nella Fabbrica del Duomo. Da alcuni critici è stato identificato, ma senza fondamento, con il maestro del Libro d'ore Boucicaut.

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Bernardo da Venezia

Bernardo da Venezia. - Architetto e scultore (fine sec. 14º - inizî 15º), fu a servizio di Gian Galeazzo Visconti come ingegnere del castello di Pavia. Lavorò alla fabbrica del Duomo di Milano e alla costruzione della chiesa della Certosa di Pavia.

Ròcco di Tommaso da Vicenza

Ròcco di Tommaso da Vicenza. - Scultore e architetto, attivo (1494-1526) in Umbria e nelle Marche. Lavorò a Todi per S. Maria della Consolazione (1515) e nella fabbrica del duomo di S. Lorenzo a Perugia (1519); diede i disegni per la chiesa del santuario della Madonna di Mongiovino (iniziata nel 1513). Tra le sue sculture: ciborio dell'altare di S. Maria Maggiore a Spello (1515); cattedra del duomo di Perugia (1520); altare del Sacramento in S. Emiliano a Trevi (1521-25).

Pellicciàio, Iacopo di Mino del

Pellicciàio, Iacopo di Mino del. - Architetto e pittore senese (m. prima del 1396), attivo anche nella vita pubblica senese. Lavorò come architetto per il duomo (1382, disegno del Battistero, e 1388), ma è difficile determinarne ora l'attività. Nelle sue pitture sicure si mostra lontano e aggraziato seguace di Simone Martini (suo primo lavoro la Madonna del 1342, a Sarteano, nella chiesa dei SS. Martino e Vittoria), mescolando quindi ai ricordi di lui quelli di Bartolo di Fredi (Madonna del 1363, alla pinacoteca di Siena). La Madonna del Belvedere nella chiesa di S

Horenbout, Gerard

Horenbout ‹hóorënbout› (o Horebout, o Horenbault), Gerard. - Miniatore e pittore fiammingo (n. Gand - m. ivi prima del 1541). Lavorò alla corte di Margherita d'Austria a Malines (1517-21). Collaborò con S. Bening all'illustrazione del Breviario Grimani (Venezia, Bibl. di S. Marco); e subì l'influsso di Hugo van der Goes. Due suoi ritratti si conservano nel museo di Gand.

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