Garelli, Jacques

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Garelli-lì⟩, Jacques. - Poeta e saggista francese (n. Belgrado 1931). Rappresenta con la sua opera la negazione della missione del poeta che Ch. Baudelaire aveva affermato con forza; per G. il poeta non può scoprire o interpretare nulla poiché tutto ruota intorno al linguaggio, al gioco delle parole, e la poesia può rilevare solo la presenza delle cose. Tale poetica, esposta nel saggio La gravitation poétique (1966), ha avuto un coerente svolgimento nelle raccolte di versi (Brèche, 1966; Lieux précaires, 1972; L'ubiquité d'être: suivi de Difficile séjour, 1986) e nella successiva produzione saggistica (Le recel et la dispersion: essai sur le champ de lecture poétique, 1978; Artaud et la question du lieu, 1982; Le temps des signes, 1983; Poétique et ontologie, 1985); Rythmes et mondes: au revers de l'identité et de l'alterité, 1991; De l'entité à l'événement: la phénoménologie à l'épreuve de la science et de l'art contemporaines, 2004), La mort et le songe (2006).

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Garèlli, Federico

Garèlli, Federico. - Commediografo dialettale piemontese (Torino 1827 - Roma 1885). Scrisse: Margritin dle violêtte, riduz. della Dame aux camélias; Felicità 'd monssù Guma, imitazione delle Miserie 'd monssù Travet di V. Bersezio, ecc. È sua la strofa famosa: "Noi souma i fieui d' Giandouja, Noi souma i bougianen; Ma guai s' la testa an rouja, Se 'l dì dle bote a ven".

Chenu, Marie-Dominique

Chenu ‹šënü´›, Marie-Dominique. - Teologo e storico della teologia francese (Soisy-sur-Seine, Seine-et-Oise, 1895 - Parigi 1990). Domenicano, prof. di storia della teologia mediev. alle facoltà teologiche domenicane di Le Saulchoir e di Étiolles (1920-42). Fondatore (1931) dell'Institut des études médiévales, presso l'univ. di Montreal. Si è dedicato soprattutto alla storia della teologia dei secc. 12º e 13º: Introduction à l'étude de saint Thomas d'Aquin (1950, 2a ed. 1955; trad. it. 1953); La théologie au XIIe siècle (1957; trad. it

Serres, Michel

Serres, Michel. - Filosofo ed epistemologo francese (n. Agen 1930). Professore di filosofia e di storia della scienza alla Sorbona, autore di una tesi su Le système de Leibniz et ses modèles mathématiques (2 voll., 1968), nei 5 volumi della serie Hermès (1969-80) ha posto al centro della sua riflessione i problemi della comunicazione e la strategia dei rapporti che legano la rappresentazione artistica all'interpretazione scientifica del mondo

Guitton, Jean

Guitton, Jean. - Filosofo francese (Saint-Étienne 1901 - Parigi 1999); prof. all'univ. di Montpellier (fino al 1939), all'univ. di Digione (dal 1950) e (dal 1955) prof. di storia della filosofia e di filosofia alla Sorbona. Nel 1954 ricevette il Grand Prix de littérature de l'Académie Française. Accademico di Francia (1961). Membro dell'Accademia di scienze morali e politiche (1987). Partecipò, come laico, ai lavori del concilio Vaticano II

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