Astruc, Jean. -
Avaux, Jean-Antoine de Mesmes conte d'. - Diplomatico francese (n. 1640 - m. Parigi 1709), nipote di Claude. Fu uno dei negoziatori della pace di Nimega (1678). Accorto e prudente, cercò invano di opporsi alla revoca dell'editto di Nantes (1685).
Naudé, Philippe. - Teologo riformato e matematico (Metz 1654 - Berlino 1729). Alla revoca dell'editto di Nantes (1685) si recò in Germania dove insegnò matematiche nell'univ. di Berlino (1696). Propugnò la più stretta ortodossia calvinista, specie ri
Basnage, Jacques. - Pastore calvinista e storico (Rouen 1653 - Aia 1723). Dal 1676 pastore della Chiesa evangelica di Rouen, dopo la revoca dell'editto di Nantes si rifugiò in Olanda (1685); polemizzò contro gli estremisti (Jurieu, ecc.), e condannò
Moivre ‹mu̯àavr›, Abraham de. - Matematico francese (Vitry, Champagne, 1667 - Londra 1754). Emigrò in Inghilterra dopo la revoca dell'editto di Nantes e fu amico di I. Newton e di E. Halley. Socio della Royal Society dal 1697. Contribuì all'elaborazi