Belmondo ‹-Ó›, Jean-Paul

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Belmondo⟩, Jean-Paul. - Attore cinematografico francese (n. Neuilly-sur-Seine 1933), tra i più popolari del cinema francese degli anni Sessanta e Settanta. I suoi personaggi più riusciti sono prevalentemente giovani individualisti, violenti e inquieti, spesso in rivolta contro la società. Tra le sue numerose interpretazioni: À bout de souffle (1960); Léon Morin prêtre (1961); La viaccia (1961); Une femme est une femme (1961); Pierrot le fou (Il bandito delle undici, 1965); Le voleur (Il ladro di Parigi, 1967); Borsalino (1970); Stavisky (1974); Le marginal (1983); Les misérables (1995); Un chance sur deux (1998); Amazone (2000). Colpito da ictus nel 2001, l'attore è tornato sul set con Un homme et son chien (2009), remake della pellicola Umberto D. di V. De Sica, in cui la fragilità non dissimulata delle sue condizioni di salute amplifica l'intensità del personaggio e la disperazione dell'universo di solitudine e dignità in cui egli si muove.