jeu de paume Sala del Palazzo di Versailles, così chiamata dal gioco francese della pallacorda e dalla sala a esso adibita. Vi si riunivano i rappresentanti francesi del Terzo Stato quando, nel 1789, trovarono chiusa per ordine di Luigi XVI la sala in cui si svolgevano le loro riunioni. Su proposta di J.-J. Mounier, prestarono il giuramento (detto del Jeu de Paume ) di non separarsi finché non fosse data al paese una Costituzione.
pelota Gioco, derivato dalla pallacorda (v. fig.), diffuso in Francia e in Spagna, specie nei Paesi Baschi. Le partite si svolgono tra giocatori singoli o tra 2 squadre di 2 o 3 giocatori che devono rinviare la palla lanciata contro un muro dall&rsq
Maurepas ‹morpà›, Jean-Frédéric Phélippeaux conte di. - Uomo politico francese (Versailles 1701 - ivi 1781); segretario di stato (1715), ministro della casa reale (1718) e della Marina (1723-49) e di nuovo ministro di stato (1738). Cadde in disgrazia
Affry ‹afrì›, Louis-Auguste-Augustin. - Maresciallo di campo francese (Versailles 1713 - Saint-Barthélemy 1793). Comandante dei reggimenti svizzeri che avevano il compito di difendere Luigi XVI, nel corso dell'assalto alle Tuileries del 9 e 10 agosto
Saarland (o Saar) Land della Germania (2568 km2 con 1.043.167 ab. nel 2007), nella sezione sud-occidentale del paese; capitale Saarbrücken. Confina a N e a E con il Land di Renania-Palatinato, a S e a O con la Francia (Lorena) e per un breve tratto c