Sargent, John Singer

Enciclopedie on line

Sargent, John Singer. - Pittore statunitense (Firenze 1856 - Londra 1925). Avviati gli studî artistici a Roma, frequentò poi a Firenze l'Accademia di belle arti. Nel 1871 visitò Dresda e soggiornò poi a Venezia, dove conobbe J. Whistler. Dal 1874 a Parigi, entrò nello studio di C. Duran e frequentò assiduamente il Louvre acquistando, con lo studio dei grandi maestri e in particolare di Hals e di Velázquez, quella capacità tecnica che fu alla base del suo successo. Pur affrontando tematiche diverse (Prova d'orchestra al Cirque d'hiver, 1876, Boston, Museum of fine arts; La colazione, 1884, e Lago O'Hara, 1916, Cambridge, Harvard university art museums), fu celebre soprattutto per i ritratti, che rendono, con tecnica brillante e disinvolto eclettismo, l'atmosfera mondana della sua committenza (Boston, Museum of fine arts: Le figlie di Edward D. Boit, 1882; Edith, Lady Playfair, 1884). Nel 1885, in seguito allo scandalo suscitato dalla presentazione a New York del ritratto di madame Gautreau (noto col titolo Madame X, 1884, New York, Metropolitan museum), si stabilì a Londra, dove proseguì la sua attività (Lord Ribblesdale, 1902, Londra, Tate Gallery). Dopo il 1890, salvo brevi soggiorni in Europa, visse a Boston, dedicandosi anche alla pittura murale (Boston public library, 1890, e Museum of fine arts, 1916-21; Cambridge, Mass., Widener library, 1922).

Argomenti correlati

Rivalta, Augusto

Rivalta, Augusto. - Scultore italiano (Alessandria 1837 - Firenze 1925). Dal 1859 a Firenze, fu allievo di G. Duprè e, dal 1870, insegnò all'Accademia di belle arti. Eresse molti monumenti celebrativi, tra i quali si ricordano quelli a Garibaldi e Vi

Cremonini, Leonardo

Cremonini, Leonardo. - Pittore italiano (Bologna 1925 - Parigi 2010). Compì i suoi studi giovanili presso l'Accademia delle Belle Arti di Bologna e nel 1945, alla fine della guerra, si trasferì a Milano dove frequentò l'Accademia di Brera. Nel 1951 s

Pratèlla, Attilio

Pratèlla, Attilio. - Pittore (Lugo 1856 - Napoli 1949). A Bologna frequentò l'Accademia di belle arti e strinse amicizia con G. Pascoli, per il quale illustrò la prima edizione di Myricae. Giunto a Napoli nel 1876, si dedicò alla pittura di paesaggio

Sbisà ‹-ʃà›, Carlo

Sbisà ‹-ʃà›, Carlo. - Pittore e scultore (Trieste 1899 - ivi 1964). A Firenze dal 1919, frequentò l'Accademia di belle arti e fu in contatto con U. Oppi, A. Funi e F. Carena, coi quali condivise l'aspirazione a un rigore formale di matrice rinascimen

Invia articolo Chiudi