Ka-Tong-Luang (o Phi-Long-Luang) Nome laotiano (che significa «selvaggi delle foglie gialle», dall’aspetto dei loro fragili ripari di foglie) generalmente dato ai piccoli gruppi di raccoglitori-cacciatori nomadi delle foreste orientali dell’altopiano di Korat, sui monti di confine fra Thailandia e Laos. Prima di iniziare, in tempi recenti, un processo di sedentarizzazione, erano suddivisi in piccole bande patrilineari dedite alla raccolta e alla caccia di piccola selvaggina. Malgrado la rudimentalità dell’economia e delle armi impiegate, la presenza tra i K. di elementi culturali, quali lo xilofono, i recipienti di bambù, l’accensione del fuoco per percussione (propri di culture più complesse), ha fatto supporre che essi abbiano subito un processo di impoverimento culturale.
Khmu (o Kha-mu) Nome con cui vengono generalmente designate le popolazioni di lingua austro-asiatica stanziate nelle regioni montuose dell’Asia sud-orientale, tra il fiume Nan e la catena di Luang Prabang in Thailandia e in gran parte del Laos
Cree Grande società algonchina del Canada, che occupava un tempo una vasta regione della Baia di Hudson, tra il fiume Churchill e il Lago Ontario. Tipici cacciatori di caribù delle foreste, una loro frazione si estendeva a S fino alle p
Chichimechi Nome con cui venivano chiamati dai cronisti messicani dell’epoca coloniale sia le società nomadi di cacciatori e raccoglitori, native del Messico settentrionale, sia i discendenti delle stirpi nahua, penetrate nella Mesa cent
Apache Popolazione indigena nordamericana di lingua athabasca, un tempo stanziata negli Stati del Sud-Ovest statunitense e nel Messico settentrionale. Divisi in società, gli A. erano essenzialmente cacciatori e raccoglitori nomadi. Bellicosi e