Gałczyński ‹ġau̯čìn'sk'i›, Konstanty Ildefons. -
Krasicki ‹kraš'ìzk'i›, Ignacy. - Poeta polacco (Dubieck sul San 1735 - Berlino 1801); studiò a Leopoli e a Roma (1759-61), poi (1763) divenne cappellano del re Stanislao Augusto, e (1766) vescovo di Varmia. Dopo il 1772 soggiornò spesso a Berlino e a
Fèdro (lat. Phaedrus). - Favolista latino (sec. 1° d. C.). Poco sappiamo della sua vita. Originario della Macedonia, fu a Roma liberto di Augusto; poi sotto il regno di Tiberio, dopo aver composto i primi due libri di favole, subì un processo intenta
La Fontaine ‹la fõtèen›, Jean de. - Poeta e favolista francese (Château-Thierry, Champagne, 1621 - Parigi 1695). Studiò teologia, poi diritto. Avvocato al Parlamento, comprò nel 1652 la carica di "maître particulier" delle Acque e Foreste, ma trascur
Leśmian ‹lèš'm'an›, Bolesław. - Poeta polacco (Varsavia 1878 - ivi 1937). Epigono degli esponenti del romanticismo nazionale, si distingue da questi nelle poche liriche, ricche anche di pregi formali (Łąka "Il prato", 1920; Napój cienisty "Bevanda om