Kotel´nyj La più grande delle Isole della Nuova Siberia (di forma ovoidale: lunga 170 km, larga 100), nella parte orientale del Mar Glaciale Artico. Un rilievo centrale non giunge a 500 m s.l.m. Scoperta nel 1773 dal mercante russo I. Ljachov, è posto meteorologico di osservazione artica sulla costa nord-occidentale. A E un istmo sabbioso a fior di mare la congiunge con intermittenza alla vicina isola Fadeevskij.
Nuova Siberia, Isole della (russo Novo sibirskie Ostrova) Arcipelago del Mar Glaciale Artico (38.400 km2), presso le coste siberiane, a NE della foce della Lena. È composto da: isole Ljahov, più vicine alla terraferma (100 km); isole Angiò, più vast
Jablonovyj (o Iablonoi; russo Jablonovy Chrebet) Rilievo montuoso della Siberia, che segna lo spartiacque fra il Mar Glaciale Artico (fiume Vitim) e l’Oceano Pacifico (fiume Šilka) e culmina nel Monte Bol´šoj Saranakan (1605 m). È attrav
Nord, Terra del (russo Severnaja Zemlja; già Terra di Nicola II) Arcipelago del Mar Glaciale Artico (37.180 km2), formato da tre grandi isole e da numerose altre piccole, a N della Penisola Tajmyr (Siberia). Appartiene alla Russia (Territorio di Kra
Olenëk Fiume della Siberia settentrionale (2270 km), nella Iacuzia; nasce dall’altopiano centrale, ha percorso tortuoso e sbocca nel Mar Glaciale Artico (Mar di Laptev) a O della Lena. Navigabile per circa un terzo, è gelato per metà dell&rsqu