kùnya Nell’onomastica araba, l’appellativo composto di abū «padre» o umm «madre» (per es., Abū ‘Abd Allāh «padre di ‘Abd Allāh»), utilizzato di solito per designare la paternità rispetto al figlio primogenito. D’uso molto frequente nel nome arabo, è stato ora sostituito in parte dal laqab (➔ ism).
tecnonimico Denominazione di una persona come ‘padre’ di un dato figlio; è l’opposto di patronimico ed è frequente nell’onomastica araba, dov’è detto kunya (➔).
ism Nell’uso arabo-islamico, l’appellativo completo di una persona («nome»), a sua volta costituito da: un appellativo (kunya) indicante il nome della madre (umm) o del padre (abū); il nome propriamente detto (per es., Ibrāhī
Yūsuf Forma araba del nome ebraico Yōsēf. Il personaggio biblico fu noto a Maometto, che rinarrò la sua storia, con numerose varianti rispetto al racconto biblico, nella 12ª sura del Corano. Il nome si diffuse quindi nell’onomastica arabo
Febo (lat. Phoebus) Epiteto della divinità greca Apollo, con il significato di «puro», accolto insieme al dio nell’onomastica religiosa romana, soprattutto dalla letteratura e dalla poesia.