Stefania, Lago (amarico Bahir Chew) Bacino lacustre salato dell’Etiopia meridionale, al confine con il Kenya (cui appartiene la punta meridionale), nella cosiddetta Fossa Galla, a circa 4°40′ lat. N e a 518 m s.l.m. Fu scoperto dalla spedizione Teleki-von Höhnel il 20 aprile 1888, riconosciuto dalla seconda spedizione Bottego (1895-97) e studiato da E. Zavattari nel 1939. La sua area, che alla fine del 19° sec. copriva 500 km2 circa, va sempre più riducendosi, tanto che ora è soprattutto una vasta palude dalle acque salmastre. Immissario principale è il Segen; non vi è emissario, ma la perdita per evaporazione è altissima. Estrazione di sale.
Awasa Lago dell’Etiopia, nella Fossa Galla, a S di Addis Abeba, a 1708 m s.l.m.; alimentato da un bacino endoreico, è formato da due specchi d’acqua salmastra, alimentati da sorgenti minerali calde, dei quali quello orientale &egra
Zuai (amarico Zu̯āy, guraghe Zay) Lago dell’Etiopia (433,6 km2; bacino imbrifero di 7025 km2; profondità massima 7 m), il più settentrionale di quelli della cosiddetta fossa gialla. Si trova a 1846 m s.l.m. e occupa una cavità probabilmente di
Ascianghi (amarico ašānġi̯ḗ) Piccolo lago dell’Etiopia, presso l’orlo orientale dell’altopiano, a 2409 m. Di forma ovale, occupa il fondo di una conca allungata: ha un’area media di 20 km2 e una profondità massim
Dawa Parma Fiume dell’Etiopia. Concorre a formare il Giuba. Nasce con il nome di Uragà dalla dorsale che chiude a E la fossa galla presso Hula, e corre verso sud attraverso il paese dei Sidamo, volge a NE e si unisce al Genale Doria a Dolo. ●