Lanuvio

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Lanuvio

Lanuvio Comune della prov. di Roma (43,9 km2 con 12.185 ab. nel 2008). È uno dei Castelli Romani, situato sul versante SO dei Colli Albani, su uno sprone di lava basaltica. Industria alimentare.

L’antica città latina di Lanuvium (fondata, secondo la leggenda, da Diomede) a lungo contrastò la conquista di Roma: nel 496 a.C. in alleanza con le città della Lega latina, nel 383 alleata dei Volsci, e ancora nell’ultima grande lotta dei Latini a tutela della propria indipendenza, nel 340-338 a.C. Dopo la sconfitta ebbe dai Romani i diritti di civitas sine suffragio; più tardi fu municipio e venne ascritta, a quanto pare, alla tribù Mecia. Da essa trassero origine, fra le molte, le gentes romane Annia, Papia, Roscia. Quasi distrutta dalle invasioni barbariche, L. fu ricostruita nell’11°-12° sec. e durante il Medioevo, con il nome di Civita Lavinia (mutato nel 1914 in quello attuale), fu centro fortificato di qualche importanza; appartenne in feudo ai Cesarini.

Dell’antica città è importante testimonianza la tomba del cosiddetto duce lanuvino (5° sec. a.C.), con uno splendido corredo (oggi presso il Museo nazionale romano).

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