Cremonini, Leonardo. - Pittore italiano (Bologna 1925 - Parigi 2010). Compì i suoi studi giovanili presso l'Accademia delle Belle Arti di Bologna e nel 1945, alla fine della guerra, si trasferì a Milano dove frequentò l'Accademia di Brera. Nel 1951 si recò a Parigi grazie a una borsa di studio del governo francese, stabilendo nella capitale d'oltralpe la sua residenza. Negli anni successivi alternò soggiorni di lavoro in Italia e in Europa. Dal 1952 al 1960 espose le sue opere soprattutto a New York. Nel 1967 ricevette il premio internazionale Marzotto. Membro di numerose accademie europee (Académie royale de Belgique, Accademia nazionale di S. Luca a Roma, Accademia delle arti e del disegno a Firenze), dal 1983 al 1992 è stato Chef d'atelier de peinture presso l'École nationale des Beaux-Arts de Paris. La sua arte, caratterizzata all'inizio da un segno incisivo, carico di suggestioni espressionistiche (Donne alla spiaggia, 1956-58; Il tema di notte, 1966; Les sens et les choses, 1968), si è volta poi verso un realismo psicologico ricco di allusioni e spesso di evocazioni simboliche (Una stanza di notte, 1983).
Sargent, John Singer. - Pittore statunitense (Firenze 1856 - Londra 1925). Avviati gli studî artistici a Roma, frequentò poi a Firenze l'Accademia di belle arti. Nel 1871 visitò Dresda e soggiornò poi a Venezia, dove conobbe J. Whistler. Dal 1874 a P
Hàyez <àiez>, Francesco. - Pittore (Venezia 1791 - Milano 1882). Allievo di D. Maggiotto dal 1804 al 1808, frequentò l'Accademia di Venezia, per poi completare i suoi studî a Roma (1809-16) dove, protetto e consigliato da A. Canova, tese a
Rósso, Medardo. - Scultore (Torino 1858 - Milano 1928). A Milano, dove fu in contatto con l'ambiente della scapigliatura, frequentò l'accademia di Brera mostrando fin dai primi saggi la sua adesione al pittoricismo romantico di T. Cremona, D. Ranzoni
Moschino, Franco. - Stilista italiano (Abbiategrasso 1950 - Annone di Brianza 1994). Dopo avere frequentato l'Accademia di belle arti di Brera, iniziò a collaborare come illustratore con varie riviste di moda (Linea italiana, Harper's Bazaar). Lavorò