
Alcune categorie cruciali dell'esperienza interiore sono intaccate senza rimedio. Siamo interrotti senza posa dal bisogno compulsivo di consultare i media che portiamo addosso, e l'esperienza del tempo continuo e indisturbato si trasforma in una sequenza di frammenti. La concezione della privacy, per parte sua, è alterata dalla possibilità di parlare in qualunque luogo raccontando qualunque cosa, senza alcuna preoccupazione per la presenza di altri. In questi fenomeni risalta il carattere intrusivo della mediasfera: ai suoi strumenti e gadget si accede in ogni momento, anche mentre si eseguono operazioni complesse e pericolose. Insomma, la mediasfera esalta l'interruzione rispetto alla concentrazione, la frantumazione rispetto alla continuità.»
(La scheda è presa dal sito: http://www.garzantilibri.it/default.php?page=visu_libro&CPID=2869)
Finché c'è vita c'è speranza". Il detto è molto antico ma vero solo per metà. Non basta infatti essere vivi, per sperare: bisogna anche credere nella giustizia e impegnarsi a costruirla. Non è sufficiente indignarsi, riempire le piazze, esibire mani pulite, un profilo morale trasparente
Abbandoniamo New York e la City londinese e dirigiamoci nelle piazze e negli stretti vicoli delle città italiane, tra medioevo e prima età moderna: è lì che, sorprendentemente, scopriamo le origini di quella finanza che oggi incide sulle nostre vite in modo così decisivo
L’inconscio sorprende sempre. È sede di una logica «illogica» che si manifesta di continuo con innumerevoli sintomi
Questo libro aspira a costituire un contributo critico a quella che un giorno potrà essere la nuova etica del capitalismo contemporaneo. Esso quindi intende riportare al centro della riflessione gli ideali politici e morali per costruire una società con maggiore eguaglianza