LICOFRONE

    Enciclopedia Italiana (1934)

di Paola Zancan

LICOFRONE (Λυκόϕρων, Lycophron). - 1. Fondatore della tirannide in Fere di Tessaglia, durante gli ultimi anni della guerra del Peloponneso. Sobillatore dei contadini contro i ricchi signori che da tempo li dominavano sfruttandoli, se ne fece capo con l'autorità assoluta. Da Fere aspirava a estendere il potere su tutta la Tessaglia. Dovette lottare specie con Farsalo e Larissa. Vittorioso prima nel 404 a. C., poi nel 395, non riuscì tuttavia nelle sue mire di espansione. Circa il 390 gli successe Giasone (v.).

2. Figlio di Giasone. Partecipò alla congiura contro Alessandro di Fere (358). La tirannide toccò però a suo fratello Tisifono; ma già nel medesimo 358 i Giasonidi furono cacciati da Fere da Filippo di Macedonia, chiamato in Tessaglia dagli Alevadi. Licofrone ricondusse in Fere la sua famiglia, ma ne fu ricacciato da Filippo, una prima volta nel 354 e una seconda nel 353.

Bibl.: U. Kahrstedt, in Pauly-Wissowa, Real-Encycl., XIII, col. 2315; Ed. Meyer, Theopomps Hellenika, Halle 1909; K. J. Beloch, Griechische Geschichte, 2ª ed., III, i, Berlino 1922, passim; III, ii, ivi 1923, par. 32-33.

Approfondimenti

LICOFRONE > Enciclopedia dell' Arte Antica (1973)

LICOFRONE (¿¿¿¿¿¿¿¿). - Poeta ed erudito greco, nato a Calcide nell'Eubea nel 330 a. C., figlio adottivo dello storico Lico di Reggio.Frequentò ad Eretria Menedemo, fu poeta aulico ad Alessandria sotto Tolemeo II e Arsinoe Filadelfo e curò nella Bibl... Leggi

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Echecràtidi

Echecràtidi (gr. ᾿Εχεκρατίδαι). - Nobile famiglia di Farsalo in Tessaglia (secc. 6º-5º a. C.) che contese agli Alevadi di Larissa la signoria della regione. Tra i membri più illustri della famiglia, che rivestirono la carica di ταγός ("ordinatore", "capo") dei Tessali, sono da ricordare Echecratida I (580 circa - 520 a. C.), il figlio di lui Antioco (550 circa - prima del 498) ed Echecratida II che regnò forse tra il 476 e il 460. Ultimo degli E. fu Oreste, figlio del precedente, il quale cacciato dalla patria e rifugiatosi in Atene non riuscì più a tornare a Farsalo.

Tessaglia

Tessaglia (gr. Θεσσαλία, lat. Thessalia) Regione storica e amministrativa della Grecia centrale (14.037 km2 con 737.034 ab. nel 2007), attualmente suddivisa fra i nomi di Lárissa, Tríkala, Kardítsa e Magnesia. Capoluogo Lárissa. È quasi completamente circondata da montagne, a O il Pindo, a N l’Olimpo, e costituita dalle fertili valli di Tríkala e Lárissa. Il sistema idrografico è costituito quasi esclusivamente dal fiume Peneo e dai suoi affluenti. A E si trova il Lago Kárla

Ftiotide

Ftiotide (gr. Φϑιῶτις) Regione storica della Grecia centrale. Per gli antichi, era il mitico regno di Peleo e di Achille, che comprendeva la Pianura Ftiotica e la regione montuosa dell’Acaia, giungendo a Lamia nella valle dello Spercheo e confinando a O. con la terra dei Dolopi. Appartenuta prima ai Tessali, nel 364 a.C. passò alla Beozia per tornare quindi tessalica. Sottoposta in seguito a Filippo II di Macedonia, nel 196 fu unita dai Romani alla Tessaglia. Le città principali erano Ftia, Farsalo, Tebe, Larissa Cremaste.

Giasóne di Fere

Giasóne (o Giàsone) di Fere. - Signore di Fere in Tessaglia dal 380 a. C. circa, il maggiore uomo politico che avesse mai governato in quella regione. Nel 374 a. C. riuscì a dominare anche su Farsalo e a farsi eleggere tago di tutta la Tessaglia. Fu dapprima amico di Tebe e di Atene, poi si riaccostò a Sparta e attese a consolidare il dominio tessalico, curando il proprio esercito e governando con una tirannide che pare riscuotesse il consenso dei sudditi. Dopo Leuttra (371) fu paciere fra Tebani e Spartani

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