Likud (ebr. «consolidamento») Il principale partito israeliano di centrodestra, fondato nel 1973 da M. Begin (➔). Vincitore delle elezioni del 1977, rompendo l’ininterrotta egemonia dei partiti di sinistra dal 1948, il L. è stato da allora al potere, con brevi interruzioni negli anni Novanta del 20° sec. e tra il 2005 e il 2009. Sostenitore di un programma economico moderatamente liberale, il L. difende, sulla questione palestinese, il diritto a mantenere insediamenti negli ex Territori occupati (➔). Su tale posizione è avvenuta la scissione che, nel 2005, ha condotto A. Sharon (➔) a fondare il partito Kadima (➔), sostenitore del disimpegno unilaterale da Gaza. Dal 2005 leader del L. è B. Netanyahu, più volte primo ministro di Israele.
Netanyahu ¿netani¿àhu¿, Benjamin. - Uomo politico israeliano (n. Tel Aviv 1949). Leader del partito Likud, nel 1996 divenne il più giovane primo ministro dello Stato di Israele. Come capo del governo si oppose alla nascita di uno stato pale
Kadima («Avanti») Formazione politica israeliana, a vocazione centrista, fondata da A. Sharon nel 2005. Nata da una scissione del partito conservatore Likud in stretto nesso con la decisione pragmatica dell'allora premier Sharon di procedere al rit
Aerosmith. - Gruppo musicale statunitense, uno dei più celebri della scena hard rock. Raggiunto il successo con il singolo Dream on (1973), ha realizzato numerosi album tra cui Rocks (1976) e Draw the line (1977). Dopo una profonda crisi, gli A. sono
Sinistra Ecologia e Libertà (SEL) Formazione politica costituita nel dic. del 2009 in seguito allo scioglimento di Sinistra e Libertà dovuto alla fuoriuscita di Verdi e Partito Socialista. Nichi Vendola, eletto nel 2010 dall’Assemblea Nazionale