localismo Teoria glottogonica, in voga nell’Ottocento, secondo cui i casi delle lingue indoeuropee sarebbero stati in origine tutti casi di valore concreto e, più specialmente, locale: così il genitivo sarebbe stato in origine un caso di provenienza, l’accusativo un lativo ecc.
interiezionale, teoria In linguistica, teoria glottogonica che individua l’origine delle lingue in una sorta di espressione elementare e pregrammaticale (e quindi prelinguistica), consistente di esclamazioni suscitate da emozioni.
animalculista (o animalculistica), teoria Teoria preformistica evolutiva dello sviluppo embrionale in voga alla fine del 1600 e nel 1700, secondo la quale il corpo del futuro individuo sarebbe stato concentrato, preformato e predelineato nella testa
degenerazione antropologiaSecondo una concezione diffusa nell’Ottocento, processo inverso dell’evoluzione, cioè regressione a stadi propri dell’uomo primitivo e dei suoi antenati pre-umani, considerata elemento patogenetico delle m
adessivo Caso grammaticale, esprimente stato nella vicinanza di qualcosa, che si ritrova in varie lingue non indoeuropee, come l’ungherese (ugrofinnico) o il tabassarano (caucasico).