lolla Prodotto costituito dalle brattee (glume e glumette) che avvolgono la granella dei cereali; si produce dal cascame della trebbiatura nei cereali che hanno le brattee non aderenti al granello (frumento, segale) o da ulteriori lavorazioni di quelli che hanno le glumette aderenti (riso, avena). Le l. si usano per lettiera del bestiame, per imballaggio o, raramente, come aggiunta ai mangimi (per es., quella di avena). La l. di riso (o pulone) che si ottiene dalle prime operazioni di sbramatura si presenta come una massa farinosa, di colore giallo, ed è costituita da sostanze proteiche, grassi, cellulosa, pentosani, sostanze minerali (prevalentemente silicati) ecc.; si usa nella preparazione di materiale isolante da impiegare in edilizia, nella fabbricazione di refrattari, nella preparazione di furfurolo ecc.
pula Cascame della trebbiatura dei cereali e di altre lavorazioni sui semi, sinonimo di pulalolla (➔).
trebbiatura Operazione con la quale si separa la granella dei cereali dagli involucri della spiga, i quali costituiscono la pula, che rimane separata sia dalla granella sia dalla paglia. In passato si effettuava la t. mediante il calpestio degli ani
mais Pianta annua (Zea mays; v. fig.) chiamata comunemente anche maisgranoturco, o granone, o frumentone, unica specie del genere Zea, della famiglia delle Poacee. 1. Cenni botanici e classificazione Il m. ha fusto robusto, pieno (di midollo), foglie
sbramatura Operazione di liberare il risone dalle glume (o lolla). Si esegue con lo sbramino (o bramino), apparecchio costituito da un recipiente cilindrico contenente due mole, di pietra arenaria o di speciale pasta smeriglio, di uguale diametro, co