Giusso, Lorenzo

Dizionario di filosofia (2009)

Giusso, Lorenzo Saggista e filosofo italiano (Napoli 1899 - Roma 1957). Intelligenza precoce, si occupò dei più vari campi della cultura, collaborando con numerosi quotidiani italiani come autore di elzeviri, e pubblicando anche alcune raccolte di poesia, prima di dedicarsi all’insegnamento universitario della filosofia, nonché di letteratura italiana e francese, storia delle religioni, lingua e letteratura spagnola. In filosofia simpatizzò con lo storicismo relativistico e le teoretiche dell’antiragione, della vo­lontà, della forza vitale, in partic. con il razionalismo «vitale» e il «prospettivismo» di Ortega y Gasset, e fu attratto da Vico, come filosofo anticartesiano, rivendicatore, accanto alla ragione, del senso e della fantasia (Idealismo e prospettivismo, 1934; Spengler e la dottrina degli universi formali, 1935; W. Dilthey e la filosofia come visione della vita, 1940; Filosofia e immagine cosmica, 1940; La filosofia di G. B. Vico e l’età barocca, 1943; Lo storicismo tedesco: l’anima e il cosmo, 1947). Nel dopoguerra, superati i miti dell’irrazionalismo, si riavvicinò al cristianesimo e studiò l’Umanesimo come tentativo sincretistico di accostare il pensiero dell’antichità greco-romana e quello cristiano. Una raccolta parziale dei suoi saggi di critica letteraria è Il viandante e le statue; saggi sulla letteratura contemporanea (1ª serie 1929, 2ª serie 1942).

Approfondimenti

GIUSSO, Lorenzo > Dizionario Biografico degli Italiani (2002)

GIUSSO, Lorenzo. - Nacque a Napoli, il 25 giugno 1899, in una famiglia aristocratica, dal conte Antonio e da Maria Imperiali d'Afflitto. La sua maturazione culturale avvenne in un terreno fertile, costituito da un ambiente familiare che aveva contrib... Leggi

GIUSSO, Lorenzo > Enciclopedia Italiana - III Appendice (1961)

GIUSSO, Lorenzo. - Pensatore e saggista, nato a Napoli il 25 dicembre 1899, morto a Roma il 12 aprile 1957; professore per incarico nelle univ. di Cagliari, Pisa, Bologna. Temperamento irrequieto e romantico, cercò colmare il vuoto della sua sempre d... Leggi

Argomenti correlati

García Morente ‹... -é-›, Manuel

García Morente ‹... -é-›, Manuel. - Pensatore spagnolo (Arjonilla, Jaén, 1888 - Madrid 1942), intimo amico e collaboratore di J. Ortega y Gasset. È autore di numerose traduzioni da Kant, Leibniz, Spengler, ecc. e di opere originali: La estética de Ka

Zambrano ‹tℎambℎràno›, María

Zambrano ‹tℎambℎràno›, María. - Scrittrice spagnola (Vélez-Málaga 1904 - Madrid 1991). Allieva di J. Ortega y Gasset e di X. Zubiri, esiliata dopo la guerra civile (con un lungo peregrinare dal Messico a Cuba, da Roma alla Svizzera) e tornata in Spag

Revista de Occidente

Revista de Occidente Rivista fondata nel 1923 a Madrid da J. Ortega y Gasset, che la diresse fino al 1936. Aperta alle nuove tendenze della cultura europea, ospitò quasi tutti i giovani poeti della generazione del ’27 e i nomi più importanti della le

Ortega y Gasset, Jose

Ortega y Gasset <... i ghasèt>, José. - Filosofo e saggista spagnolo (Madrid 1883 - ivi 1955). Nella forma allora sempre più in voga del saggio scrisse le sue opere, non molte, ma di molto valore sia filosofico sia letterario. O. è infatti

Invia articolo Chiudi