Canali, Luca. - Scrittore e saggista italiano (n. Roma 1925). Ha insegnato letteratura latina all'univ. di Pisa. Più che per i suoi studi accademici (pregevoli e originali quelli su Cesare e Lucrezio), è noto come finissimo traduttore (di Virgilio, di Lucano), nonché come poeta e narratore. Come poeta è autore di numerose raccolte, in cui una cultura raffinata (fino al virtuosismo mimetico di Alla maniera di, 1986) si associa a una forte tensione espressiva, emblematica di un disagio in cui confluiscono motivi storici e personali (Un'altra stagione, 1959; La deriva, 1979, Il naufragio, 1983; Toccata e fuga, 1984; Giuro di dire, 1985). Più direttamente autobiografica è la produzione narrativa: La Resistenza impura, 1965; La vecchia sinistra, 1970; Il sorriso di Giulia, 1979; Autobiografia di un baro, 1983; Spezzare l'assedio, 1984; Amate ombre, 1987; Diario segreto di Giulio Cesare, 1994; Nei pleniluni sereni (Lucrezio), 1995; Pietà per le spie, 1996;Reds, 2003; Cronaca di follie e amori impossibili, 2004. Tra le sue opere più recenti occorre ancora citare: Giulio Cesare (2006); Come leggere Virgilio (2007); L'interdetto (2009); Augusto. Braccio violento della storia (2011); Match nullo (2013).
Arnaldi, Francesco. - Filologo classico (Codroipo, Udine, 1897 - Roma 1980), prof. univ. dal 1936, ha insegnato letteratura latina all'univ. di Napoli. Opere: Cicerone (1929); L'Eneide e la poesia di Virgilio (1932); Studi virgiliani (1947); Da Plaut
Comparétti, Domenico. - Filologo italiano (Roma 1835 - Firenze 1927), prof. di letteratura greca all'univ. di Pisa (1859), poi (1872) di Firenze e, per breve tempo, di Roma; socio nazionale dei Lincei (1875); senatore dal 1891. Si dedicò specialmente
La Pénna, Antonio. - Classicista italiano (n. Bisaccia 1925); prof. univ. dal 1956 al 2000, docente di letteratura latina nelle univ. di Firenze e Pisa, ha insegnato anche alla Scuola Normale di Pisa (1964-93). Al centro delle sue ricerche è la stori
Paratóre, Ettore. - Latinista italiano (Chieti 1907 - Roma 2000), prof. di letteratura latina nelle univ. di Catania (1940-42) e di Torino (1942-47), di grammatica greca e latina (1947-48) e poi di letteratura latina nell'univ. di Roma; socio