BARTOLOZZI, Lucia Elizabeth

    Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 6 (1964)

di Raoul Meloncelli

BARTOLOZZI, Lucia Elizabeth. - Figlia di Gaetano Stefano e nipote del celebre incisore Francesco Bartolozzi, nacque a Londra il 3 genn. 1797. Dopo aver studiato canto con D. Corri, debuttò il 18 luglio 1815 al King's Theatre nel Ratto di Proserpina di P. Winter, riportando un ottimo successo per la bella voce di contralto, limpida e dolcissima e per la dizione perfetta. Molto le giovò, agli inizi della carriera, l'aiuto del marito, il famoso ballerino Armando Vestris, che aveva sposato il 28 giugno 1813. Nel 1816, sempre a Londra, apparve di nuovo nel Ratto di Proserpina e in Zaira del Winter; cantò poi con successo in Una cosa rara di V. Martin y Soler e fu Dorabella in Così fan tutte di Mozart. Minori consensi come cantante riportò nel ruolo di Susanna nelle Nozze di Figaro; infatti, più che per la voce, assai bella di timbro, ma non molto potente, venne ammirata per le grandi doti di attrice. Nell'invemo del 1816 si recò col marito a Parigi e recitò prima al Théitre Italien nella Proserpina del Winter poi, alternando la sua attività di cantante a quella d'attrice, fu Camille negli Orazi di J. Racine al Théátre Fran,gais, avendo come partner F. J. Talma nel ruolo d'Orazio. In questo periodo si separò dal marito e fece ritorno a Londra, dove il 19 febbr. 1820 cantò al Drury Lane interpretando il ruolo di Silla in The Siege of Belgrado di S. Storace: riportò un consenso immediato e assai caloroso, che aumentò dopo la rappresentazione di The Haunted Tower,un'opera dello stesso Storace, in cui interpretò con grande sensibilità la parte diAdela. Sempre al Drury Lane cantò con successo nell'Artaserse di T. A. Arne e raggiunse in breve tempo l'apice della notorietà, divenendo la dominatrice assoluta del teatro inglese, non soltanto nell'opera, ma anche nelle farse musicali e nelle commedie. Il 30 maggio 1820 fu don Giovanni nel burlesque di Moncrieff Don Giovanni in London e il 22 luglio dello stesso anno al Theatre Haymarket fu Macheath in The Beggar's Opera di John Gay. La sua bella e slanciata figura, unita ad un portamento elegante e dismivolto, le permise di affrontare più volte parti maschili, che interpretò sempre con grande successo.

Nel 1821 interpretò ancora la parte di don Giovanni al Drury Lane nel burlesque Giovanni in Ireland e quella di Paolo in Paul and Virginia da B. de Saint Pierre. Divenuta ormai la favorita del teatro londinese per le sue brillanti interpretazioni in commedie e farse musicab, portò al successo numerose canzoni, che le valsero una grande popolarità.

Nel 1821 la B. firmò contratti con gli impresari R. W. Eliston e Ch. Kemble per una serie di rappresentazioni di opere di Rossini all'Italian Opera House e al King's Theatre. Il 10 marzo 1821 fu Pippo nella Gazza ladra, il 18 febbr. 1823 Malcom Graene nella Donna del lago, il 5 giugno 1823 Zamira in Riccardo e Zoraide, il 3 luglio 1823 Edoardo in Matilde di Sh~abran,infine il 24 genn. 1824 insieme con Isabella Colbran fu la prima interprete inglese della Zelmira,in cui interpretò il personaggio di Emma.

Il 12 apr. 1826 fu la prima Fatima nell'Oberon di C. M. von Weber, rappresentato al Covent Garden. Sempre nello stesso teatro, il 24 nov. 1827, fu Blonde in una versione mutila del Ratto dal Serraglio di Mozart e successivamente interpretò il ruolo di George Broyni in The White Maid.Passata poi al teatro di prosa recitò con successo al Covent Garden e al Haymarket: fu Mrs. Ford in The Merry Wives of Windsor di Shakespeare, julia in The Rivals e Lady Teazle in The School for Scandal di Richard Sheridan. Nel 1831 assunse la gestione dell'Olympic Theatre e iniziò la rappresentazione di spettacoli musicali, burlesques ed extravaganzas che reserofamoso il teatro in tutta l'Inghilterra.

Durante la sua attività di iinpresaria, durata nove anni, divenne celebre per i sontuosi allestimenti scenici che, rivelando nuove ardite e originali risorse, portavano una nota intelligente e gaia in un genere di teatro divenuto ormai troppo manierato e convenzionale: nello stesso tempo, dal suo temperamento intraprendente accompagnato ad un talento teatrale di prim'ordine scaturivano le idee che avrebbero dato l'avvio al fortunato e fecondo sviluppo della musical comedy in Gran Bretagna.

Il gusto e lo sfarzo che dominavano nei suoi spettacoli la resero nota anche all'estero, soprattutto per aver creato una nuova moda nei costumi per palcoscenico.

Il 18 ag. 1838 la B. sposò in seconde nozze l'attore Charles James Mathewsl con il quale si recò poco dopo in America per una breve tournée.Tornata a Londra, apparve all'Olympic Theatre il 10 genn. 1839 nel ruolo di Fleureth in Blue Beard di J. R. Planché. Insieme con il marito assunse poi la gestione del Covent Garden e apparve in varie opere, tra le quali ricorderemo Artaserse, Comus,la versione inglese della Norma di Bellinì ed Elena di Feltre del Mercadante. Un immenso successo riscosse interpretando la parte di Cherubino in un'edizione delle Nozze di Figaro, tradotta fedelmente in inglese dal Planché e diretta da J. Benedict. Con uguale fortuna fu poi Catherine in Love e Lady Anne in Old Maids di S. Knowles, rappresentate rispettivamente nel- 1839 e nel 1841; ancora nel 1841 interpretò con buon successo il ruolo di Grace Harkaway in London Assurance di D. Boucicault. Abbandonato il Covent Garden, diresse poi il Drury Lane, il Haymarket e infine il Princess's Theatre. Nel 1847 apparve a Dublino, dove era già stata varie volte; tornata a Londra, continuò a interessarsi di teatro e il 26 luglio 1854 diede l'addio alle scene interpretando al Lyceum Theatre Sunshine through the Clouds di G. H. Lewes, tratto da La Voie fait peur di M.me de Girardin.

Morì a Londra l'8 ag. 1856.

Bibl.: G. Capon, Les Vestris. Le "diou" de la danse et sa famille. 1730-1808, Paris 1908 p. 295; G. Grove's Dict. of Music and Musicians, VIII, pp. 749 s.; Enciclopedia dello Spettacolo, IX, coll. 1629 s.; Encyclopaedia Britannica, XXIII, pp. 113 s.

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