Manara, Luciano

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Manara, Luciano

Manara, Luciano. - Patriota (Antegnate 1825 - Roma 1849); durante le Cinque giornate di Milano (1848) fu a capo del drappello che conquistò Porta Tosa; quindi organizzò un corpo di bersaglieri con cui combatté nel Trentino e in Lombardia. Durante l'armistizio Salasco riorganizzò il battaglione dei bersaglieri lombardi, con cui resisté eroicamente a Cava, sul Ticino (1849). Dopo Novara, combattè alla difesa di Roma; segnalatosi nella spedizione contro i borbonici, a Velletri, fu nominato colonnello e capo di S. M. di Garibaldi; morì nella difesa di Villa Spada.

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Approfondimenti

MANARA, Luciano > Dizionario Biografico degli Italiani (2007)

MANARA, Luciano. - Nacque a Milano, in contrada S. Andrea, il 25 marzo 1825 da Filippo, facoltoso avvocato discendente da una famiglia di agricoltori arricchitasi durante l'età napoleonica, e da Maria Luca. Compì gli studi liceali a Milano ed ebbe co... Leggi

MANARA, Luciano > Enciclopedia Italiana (1934)

MANARA, Luciano. - Patriota e soldato, nato in Antegnate il 25 marzo 1825. Dopo gli studî liceali, quando assistette alle lezioni della scuola di marina di Venezia, e dopo alcuni viaggi in Germania e in Francia, e altri anche in Italia, il M. rivelò ... Leggi

Manara, Luciano > L'Unificazione (2011)

Manara, Luciano Patriota (Antegnate, Bergamo, 1825 - Roma 1849). Compiuti gli studi liceali a Milano, acquisì una discreta cultura militare frequentando le lezioni della Scuola di marina a Venezia. Fra il 1840 e il 1846 soggiornò a lungo in Germania... Leggi

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Dàndolo, Enrico

Dàndolo, Enrico. - Patriota (Varese 1827 - Roma 1849), figlio di Tullio; col fratello Emilio prese parte alle Cinque giornate di Milano, alle operazioni del battaglione dei bersaglieri lombardi di L. Manara nel Bresciano, nel Trentino, alla battaglia di Novara e alla difesa di Roma, dove cadde durante l'assalto di Villa Corsini.

Sgarallino, Andrea

Sgarallino, Andrea. - Patriota (Livorno 1819 - ivi 1887). Combatté contro gli Austriaci a Montanara (1848) e Livorno (1849); fu poi esule nell'America settentrionale (1849-59). Nel 1860 seguì Garibaldi a Talamone e in Sicilia e nel 1866 comandò la cannoniera Torrione sul Lago di Garda. n Il fratello Jacopo (Livorno 1823 - ivi 1879) combatté con l'esercito piemontese in Crimea (1854-55) e in Lombardia (1859). Fervente garibaldino, fu in Sicilia coi Mille (1860), nell'Aspromonte (1862), in Polonia (1864), nel Trentino (1866) e a Mentana (1867).

Lomellini, Luigi

Lomellini, Luigi. - Patriota (Genova 1805 - ivi 1883); agitatore operoso durante i moti del 1847-48, fece poi la campagna di Lombardia (1848) con la legione Manara. Soccorse generosamente i profughi lombardi e più tardi fondò e diresse il settimanale genovese Associazione e lavoro (1853-55).

Bassi, Paolo

Bassi, Paolo. - Patriota e matematico, di famiglia milanese (Amsterdam 1798 - Milano 1855). Nell'insurrezione delle Cinque Giornate, partecipò alla presa di Porta Tosa. Nominato podestà dopo la partenza di G. Casati, gli toccò il difficile compito della capitolazione che assolse con fermezza e nobiltà.

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