Romier ‹romi̯é›, Lucien

Enciclopedie on line

Romierromé›, Lucien. - Storico e pubblicista (Moiré, Rodano, 1885 - Vichy 1944). Studioso della storia francese del sec. 16º (Les origines politiques des guerres de religion, 1914; Le royaume de Catherine de Médicis, 1922), si dedicò, dopo la prima guerra mondiale, all'attività giornalistica, divenendo redattore capo del Figaro. Passò, dopo la disfatta del 1940, dal giornalismo alla vita politica, come consigliere del maresciallo Pétain, che, nominatolo ministro di stato (1941), gli affidò la preparazione, nel quadro della "rivoluzione nazionale", della Carta del lavoro; ma caduto in disgrazia (1943), lasciò il governo. Postuma (1948) fu pubblicata l'opera L'ancienne France des origines à la révolution.

Argomenti correlati

Mandel ‹mãdèl›, Georges

Mandel ‹mãdèl›, Georges. - Uomo politico francese (Chatou 1885 - Foresta di Fontainebleau 1944). Capo di gabinetto di G. Clemenceau (1916-19), deputato (1919 e, senza interruzione, dal 1928), fu ministro delle Poste in varî gabinetti (1934-36). Di te

Brossolette ‹brosolèt›, Pierre

Brossolette ‹brosolèt›, Pierre. - Combattente della resistenza francese (Parigi 1903 - ivi 1944). Militante socialista e cronista di politica estera al Populaire, fu, nel corso della seconda guerra mondiale, una delle figure più pure della resistenza

Henriot ‹ãri̯ó´›, Philippe

Henriot ‹ãri̯ó´›, Philippe. - Giornalista e uomo politico francese (Reims 1889 - Parigi 1944). Presidente dell'unione popolare repubblicana della Gironda, deputato (dal 1924), svolse violente campagne antisemitiche, antimassoniche e antiparlamentari.

Vignaux ‹vin'ó›, Paul

Vignaux ‹vin'ó›, Paul. - Storico della filosofia (Péronne, Somme, 1904 - Saragozza 1987). Succeduto a É. Gilson come direttore di studî (storia delle teologie medievali) all'École pratique des hautes études (1934-76), dal 1941 al 1945, esule negli US

Invia articolo Chiudi