Polétti, Luigi

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Polétti, Luigi. - Architetto (Modena 1792 - Milano 1869). Esponente del Neoclassicismo, studiò a Modena e a Bologna; recatosi a Roma (1818), ebbe contatti con R. Stern; dal 1829 divenne accademico di S. Luca. Noto per la ricostruzione della basilica di S. Paolo fuori le mura, distrutta dall'incendio del 1823, in forma paleocristiana (dopo il 1833), lavorò alla chiesa di S. Maria degli Angeli ad Assisi. Costruì i teatri di Fano (1845-63), Terni (1849) e Rimini (1857) ed eresse il monumento dell'Immacolata Concezione (1854-58) a Roma. Lasciò alla città di Modena la sua biblioteca e la sua raccolta di opere di artisti contemporanei (Palazzo dei musei).

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Tantardini, Antonio

Tantardini, Antonio. - Scultore (Milano 1829 - ivi 1879). Formatosi all'accademia di Brera, ebbe poi contatti con L. Bartolini a Firenze. Le sue opere denunciano modi tra neoclassicismo e naturalismo: monumento a Tommaso Grossi (Bellano); allegoria d

Tubertini, Giuseppe

Tubertini, Giuseppe. - Architetto (Budrio 1759 - Bologna 1831), esponente del neoclassicismo, fu attivo a Bologna (1775, scalone del Palazzo Comunale; 1787, cupola di Santa Maria della Vita; 1817-20, Sferisterio). Progettò anche il Teatro Comunale.

Zanòia ‹Ʒ-›, Giuseppe

Zanòia ‹Ʒ-›, Giuseppe. - Architetto e scrittore (Genova 1747 - Omegna 1817), esponente del neoclassicismo. A Milano fu canonico di S. Ambrogio, prof. (dal 1805) all'accademia di Brera e, dal 1806, architetto della fabbrica del Duomo. Costruì a Milano

Bèlli, Pasquale

Bèlli, Pasquale. - Architetto (Roma 1752 - ivi 1833), allievo e aiuto di P. Camporese, poi di R. Stern. La sua opera principale è la ricostruzione della romana basilica di S. Paolo fuori le mura, dopo l'incendio del 1823, in forme freddamente puriste

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