Polétti, Luigi. -
Tantardini, Antonio. - Scultore (Milano 1829 - ivi 1879). Formatosi all'accademia di Brera, ebbe poi contatti con L. Bartolini a Firenze. Le sue opere denunciano modi tra neoclassicismo e naturalismo: monumento a Tommaso Grossi (Bellano); allegoria d
Tubertini, Giuseppe. - Architetto (Budrio 1759 - Bologna 1831), esponente del neoclassicismo, fu attivo a Bologna (1775, scalone del Palazzo Comunale; 1787, cupola di Santa Maria della Vita; 1817-20, Sferisterio). Progettò anche il Teatro Comunale.
Zanòia ‹Ʒ-›, Giuseppe. - Architetto e scrittore (Genova 1747 - Omegna 1817), esponente del neoclassicismo. A Milano fu canonico di S. Ambrogio, prof. (dal 1805) all'accademia di Brera e, dal 1806, architetto della fabbrica del Duomo. Costruì a Milano
Bèlli, Pasquale. - Architetto (Roma 1752 - ivi 1833), allievo e aiuto di P. Camporese, poi di R. Stern. La sua opera principale è la ricostruzione della romana basilica di S. Paolo fuori le mura, dopo l'incendio del 1823, in forme freddamente puriste