maltagliate (o maltagliati) In numismatica, monete in argento e in rame coniate dagli Spagnoli in Italia (17° sec.), così dette dall’uso di tagliare a mano i tondelli destinati alla coniazione, che risultavano di forma irregolare.
MALTAGLIATE o maltagliati. - Durante la dominazione spagnola di Filippo IV e di Carlo II invalse l'uso di tagliare a mano i tondini destinati alla coniazione delle monete che presero così una forma non circolare. Ciò si verificò nelle zecche sarde pe... Leggi
giorgino Nome di monete d’oro e d’argento così dette per il tipo di s. Giorgio a cavallo. Fu chiamato g. il grosso d’argento di Alfonso II d’Este coniato nella zecca di Ferrara; la coniazione di questa moneta fu continuata da
scifati Denominazione delle monete bizantine d’oro (bisanti) e d’argento di forma concava-convessa e delle loro imitazioni coniate nelle zecche di Cipro, della Sicilia sotto il dominio arabo, dell’Italia meridionale sotto i Normanni.
bianco In numismatica, nome dato a molte monete d’argento e specialmente a monete di mistura imbiancate con un leggero strato d’argento perché riuscissero meglio accette e di più facile diffusione; per distinguerle, al nome
tagliolo Nella tecnica della coniazione delle monete e medaglie, congegno introdotto dai tecnici di Norimberga (16° sec.), insieme con il laminatoio e il bilanciere, che serviva a staccare i tondelli dalla lastra di metallo.