Manfrédi, Astorgio II, signore di Faenza. - Figlio (m. 1468) di Gian Galeazzo. Alla morte del padre (1417), governò Faenza e gli altri possessi di Romagna, coi fratelli Guidantonio e Gian Galeazzo II, sotto la reggenza della madre Gentile di Galeotto Malatesta. Dal 1448 governò come unico signore.
Manfrédi, Gian Galeazzo, signore di Faenza. - Figlio (m. 1417) di Astorgio I. Fuggito da Faenza (1405) dopo la tragica fine del padre, vi rientrò nel 1410; nel 1414, con la conferma delle modificazioni apportate agli statuti del comune,
Manfrédi, Astorgio III, signore di Faenza. - Figlio (1485-1502) di Galeotto. Mortogli il padre vittima di una congiura (1488), fu signore sotto la reggenza degli anziani e la protezione della signoria di Firenze. Quando Faenza, dopo aver resis
Manfrédi, Galeotto, signore di Faenza. - Figlio (m. 1488) di Astorgio II. Mortogli il padre, fu esiliato col fratello Lancillotto, dai fratelli Carlo II e Federico, signore l'uno e vescovo l'altro di Faenza; ma col favore popolare poté
Manfrédi, Astorgio I, signore di Faenza. - Figlio (m. 1405) di Giovanni; uomo d'armi, nel 1378 tolse Faenza a Niccolò d'Este che (1376) l'aveva avuta per denaro dalla Chiesa, dalla quale ne ottenne la signoria in forma di vicariato. Buo