Mangime

Enciclopedie on line

mangime In senso lato, sinonimo di foraggio, in senso ristretto alimento per bestiame ad alto valore nutritivo. In Italia sono definiti m. i prodotti di origine vegetale o animale allo stato naturale, freschi o conservati, nonché i derivati della loro trasformazione industriale, come pure le sostanze organiche e inorganiche, comprendenti o no additivi, destinati all’alimentazione degli animali. Per additivi si intendono le sostanze che, incorporate nei m., possono influire sulle caratteristiche degli alimenti o sulla produzione animale.

Si differenziano in semplici e composti: questi ultimi sono ottenuti miscelando più m. semplici. I m. semplici vengono classificati in tre categorie: panelli e farine di estrazione; prodotti e sottoprodotti della lavorazione delle sostanze vegetali; prodotti di origine animale. I m. completi sono invece m. composti che, per la loro composizione, bastano ad assicurare una razione giornaliera. I m. complementari sono le miscele di m. che contengono tassi elevati di alcune sostanze e che, per la loro composizione, assicurano la razione giornaliera soltanto se sono associati ad altri mangimi. I m. medicati sono le preparazioni contenenti i principi attivi ammessi, destinate a sopperire a particolari esigenze dello stato di salute degli animali per via alimentare.

Un uso indiscriminato di additivi può determinare la persistenza, in carne, latte, uova, di quantità più o meno elevate di residui di principi attivi o loro metaboliti, capaci di causare fenomeni che vanno dalla modificazione della flora batterica intestinale all’insorgenza di forme allergiche più o meno gravi. È il caso, per es., di alcuni antibiotici che possono essere addizionati ai m. non solo a scopo terapeutico, ma anche per sfruttare la loro accertata azione auxinica (nei maiali, polli e bovini si hanno incrementi ponderali). La normativa italiana vieta l’impiego di estrogeni, androgeni, progestativi e simili nonché di tireostatici e simili che, pur essendo degli efficaci fattori auxinici, costituiscono un serio pericolo per l’uomo.

Lo stabilimento industriale per la produzione di m. è il mangimificio . Il ciclo di lavorazione che vi si svolge comprende generalmente: ricevimento, deposito, pulitura e macinazione delle materie prime, miscelazione delle farine, aggiunta di melassa, formazione dei mangimi in cubetti o piccoli cilindretti e insaccamento degli sfarinati.

Argomenti correlati

Foraggio

foraggio Qualsiasi sostanza che serve di alimento al bestiame domestico. I f. sono prodotti per la maggior parte direttamente dalle coltivazioni, in minor misura derivano dai residui delle industrie agrarie o altre. Si possono distinguere diverse ca

Unifeed

unifeed Tecnica dell’alimentazione del bestiame (letteralmente «piatto unico»), in particolare dei bovini, consistente nel mescolare in rapporti ottimali i componenti alimentari spezzettati, così da ottenere un mangime, chiamato an

Paglia

paglia L’insieme degli steli secchi del grano o di altri cereali, già mietuti e battuti, anche steli e foglie di piante palustri; è usata per lettiere di animali domestici o come alimentazione per il bestiame mescolata con mangimi di più alto

Luo

Luo (o Lwo) In senso lato, una delle grandi famiglie linguistiche ed etniche in cui si dividono i gruppi nilotici, comprendente popolazioni tra loro differenti e distanti (Acholi, Alur, Anuac, Shilluk-L.). ● In senso ristretto, i L., propriamen

Invia articolo Chiudi