Ohotsk, Mar di (russo Ochotskoe more) Mare costiero compreso tra le coste della Siberia orientale, la Penisola di Camciatca, il cordone delle Isole Curili, l’isola giapponese di Hokkaido e l’isola di Sahalin. Le sue acque, non molto profonde (massima, presso le Curili, 3471 m), si addentrano tra le coste, per lo più alte, formando numerose insenature di varia entità (baie di Sahalin, Ul´ban, Golfo di Šelihov ecc.). Comunica con l’Oceano Pacifico attraverso gli stretti delle Curili, di Anfitrite, della Bussola, di De Vries, di Kunashiri e di Yezo; con il Mar del Giappone per mezzo dello Stretto di La Pérouse e del Canale di Tartaria. Il più importante centro costiero è Ohotsk, sulla sponda siberiana.
Curili, Isole Arcipelago di isole di origine vulcanica (lungo 1.200 km; 15.600 km2) fra l'Oceano Pacifico settentr. e il Mare di Ohotsk, nell'oblast′ di Sahalin; si estende dalla Penisola di Camciatca all'isola di Hokkaido. Soggette dal 18°
Šelihov, Golfo di (russo Šelechova o Šelichova zaliv) Insenatura della sezione nord-orientale del Mar di Ohotsk. Larga 400 km, separa la Siberia orientale dalla Penisola Camciatca. Le coste sono articolate e montuose. A N, la Penisola di Tajgonos, pr
Lamuti (o Eveni) Sezione dei Tungusi, stanziata lungo le sponde occidentali del Mare di Ohotsk ed estesa, con una frazione, anche nell’interno della parte settentrionale della penisola di Camciatca (Siberia nord-orientale). Tradizionalmente so
Ainu Popolazione del Giappone stanziata soprattutto nell’isola di Hokkaido, in misura minore nelle Curili e a Sahalin, e attualmente presente anche a Tokyo e in altre città giapponesi. ● Gli A. erano gli antichi occupanti dell&rsquo