Marcèllo Empirico. -
Arcàdio Carìsio ‹... -ʃ-›, Aurelio (lat. Aurelius Arcadius Charisius). - Giurista romano (sec. 4º d. C.) della decadenza, forse dell'età di Costantino, sotto il quale pare sia stato magister libellorum. Scrisse tre libri singulares: De testibus, De o
Sèsto Empirico (gr. Σέξτος ὁ ᾿Εμπειρικός, lat. Sextus Empiricus). - Pensatore e medico greco (fine del secolo 2º d. C. e inizî del 3º), africano (pare) di nascita. Dei suoi scritti, abbiamo gli undici libri raccolti sotto il titolo πρὸς μαϑηματικούς
Illo (gr. ᾽Ιλλός) Generale bizantino (m. 488). Consigliere dell’imperatore Zenone, che lo nominò magister officiorum (476), console (478) e magister militum per l’Oriente (481). Recatosi nel 481 ad Antiochia, tramò contro Zenone ma, bloc
Illo (gr. ῎Ιλλος). - Consigliere (m. 488) dell'imperatore Zenone; dopo aver sostenuto (475) l'usurpatore Basilisco, tornò a schierarsi con Zenone, che lo nominò magister officiorum (476), console (478), magister militum per l'Oriente (481). Recatosi