Camillo, Marco Furio (lat. M. Furius Camillus). -
Catóne, Marco Porcio, detto il Censore (lat. M. Porcius Cato, detto anche Censorius, Priscus, Superior o Maior per distinguerlo dall'Uticense). - Uomo politico (234-149 a. C.) dell'antica Roma. Nacque a Tuscolo da una famiglia di agricoltori; combatt
Fùrio Crassìpede, Marco (lat. M. Furius Crassĭpes -edis). - Triunviro coloniae deducendae, fondò nel 192 a. C. Vibo Valentia; pretore nel 187, fece ingiustamente disarmare i Cenomani ma dovette poi annullare l'ordine dato. Di nuovo pretore nel 173, g
Bibàculo, Marco Furio (lat. Marcus Furius Bibacŭlus). - Poeta latino (1º sec. a. C.); uno dei poetae novi. Fu in rapporti con Valerio Catone e Orbilio, di lui più giovani. Scrisse violenti epigrammi anche contro Cesare e Ottaviano, come autore di gia
Valèrio Potito, Lucio (lat. L. Valerius Potitus). - Tribuno militare con potestà consolare per cinque volte, conquistò (406) Anzio, poi (401) Terracina e (398) Falerii; console (392), trionfò sugli Equi; dedicò in Roma il tempio di Giunone Regina.