Kessel ‹kèsël›, Martin

Enciclopedie on line

Kesselkèsël›, Martin. - Scrittore tedesco (Plauen 1901 - Berlino 1990); dal 1923 ha vissuto quasi stabilmente a Berlino, di cui ha saputo cogliere i tratti romantici pur nel ritmo incalzante della metropoli. È notevole romanziere e sagace e puntuale saggista. Da ricordare i romanzi Herrn Brechers Fiasko (1932), Die Schwester des Don Quijote (1938), Lydia Faude (1965); i saggi Aphorismen (1948), Musisches Kriterium (1952), Kopf und Herz (1963); inoltre le novelle Eine Frau ohne Reiz (1929) e Eskapaden (1959) e le raccolte di liriche Gebändigte Kurven (1925), Alles lebt nur, wenn es leuchtet (1971).

Argomenti correlati

Kessel ‹kesèl›, Joseph

Kessel ‹kesèl›, Joseph. - Scrittore francese (Clara, Entre Ríos, 1898 - Avernes, Val-d'Oise, 1979) di genitori ebrei russi emigrati; studiò lettere a Parigi, poi combatté come ufficiale aviatore nella prima guerra mondiale. Inviato speciale in German

Kessel ‹kèsël›, Jan van

Kessel ‹kèsël›, Jan van. - Pittore (Amsterdam 1641 o 1642 - ivi 1680), seguace di J. I. Ruysdael e di Meindert Hobbema, alla cui maniera dipinse belle vedute della pianura olandese (Lampi con veduta di Haarlem in lontananza, Bruxelles, Musées royaux

Holz ‹hòlz›, Arno

Holz ‹hòlz›, Arno. - Poeta e drammaturgo tedesco (Rastenburg, Prussia orient., 1863 - Berlino 1929). Esordì nella letteratura d'avanguardia con un Buch der Zeit (1885), poesie ispirate alla visione della vita in una metropoli. Ma formula per lui più

Scholz, Wilhelm von

Scholz, Wilhelm von. - Scrittore tedesco (Berlino 1874 - Seeheim, Costanza, 1969). Prossimo inizialmente a P. Ernst, ebbe sempre vivo un senso rigoroso della forma, in vista di una poesia di restauro classico. A vivo contrasto, la predilezione per i

Invia articolo Chiudi