Masini ‹-ʃ-› (o De Masini o Masina). -
Masini, Eliseo (al secolo Cesare). - Domenicano bolognese (m. 1627); dottore e lettore di teologia, poi inquisitore, scrisse: Sacro arsenale, ossia pratica dell'officio della Santa Inquisizione (1621).
Masini, Antonio. - Erudito (Bologna 1599 - ivi 1691). Ricercatore di documenti, studioso d'arte e autore di parecchie opere riguardanti Bologna: celebre la sua Bologna perlustrata (1650; 2a ed. in 3 voll., 1666; ed. rivista nel 1690), guida enciclope
Lercari. - Nobile famiglia genovese, d'incerta origine, nota dal sec. 12º per uomini politici, mercanti, prelati e militari. Si ricordano, tra i suoi membri più noti, Ugo (sec. 13º), ammiraglio noto per le operazioni navali in appoggio alla politica
Vecchiétti, Giambattista e Girolamo. - Mercanti e viaggiatori (secc. 16º-17º), nati a Cosenza da padre toscano poco dopo la metà del Cinquecento. Si dedicarono, ancor giovani, al commercio con l'Oriente. Dotati di non comune cultura letteraria e ling