Bray, Massimo

Bray, Massimo

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Bray, Massimo. - Storico italiano (n. Lecce 1959). Dopo la laurea in Lettere e Filosofia, conseguita nel 1984 e un itinerario da borsista a Napoli, Venezia, Parigi, Simancas, nel 1991 entra all’Istituto della Enciclopedia Italiana fondato da Giovanni Treccani, come redattore responsabile della sezione di Storia moderna dell’Enciclopedia La Piccola Treccani. Nel 1994 assume la carica di direttore editoriale dell’Istituto, seguendone l'apertura al mondo digitale. Direttore responsabile della rivista edita dalla Fondazione di cultura politica Italianieuropei, ha presieduto il consiglio d'amministrazione della fondazione La Notte della Taranta, che organizza il più grande festival di musica popolare d'Europa, dedicato al recupero della pizzica salentina e alla fusione con altri linguaggi musicali. Sull’edizione italiana di Huffington Post è autore di un blog dedicato alla cultura, con particolare attenzione all’editoria tradizionale e digitale. Alle elezioni politiche del 2013 è stato eletto deputato nelle fila del Partito democratico e dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014 è stato ministro per i Beni, le attività culturali e il turismo del governo presieduto da Enrico Letta. Nel marzo del 2015 ha rassegnato le dimissioni da deputato per occuparsi a tempo pieno dell'Istituto della Enciclopedia italiana, di cui, nel corso dell’anno, è stato nominato direttore generale. Nell’aprile del 2017 è stato nominato presidente della Fondazione per il libro, la musica e la cultura, l’ente promotore del Salone internazionale del libro di Torino.

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