Cerezo ‹tℎerétℎo›, Mateo. -
Carreño de Miranda, Juan. - Pittore (Avilés, Asturie, 1614 - Madrid 1685), allievo di P. de las Cuevas e di B. Román. Lavorò con Velázquez a decorare il Palazzo Reale; sua è la decorazione della volta della chiesa di S. Antonio dei Portoghesi a Madri
González y Serrano, Bartolomé. - Pittore spagnolo (Valladolid 1564 - Madrid 1627). Studiò sotto Patricio Caxés a Madrid. Nel 1608 entrò al servizio della corte. Sotto Filippo III dipinse nel palazzo di Burgos, nel Pardo, nell'Escorial. Nel 1617 succe
Pereyra ‹përḁ´irḁ›, Manuel. - Scultore (Porto 1588 - Madrid 1683), può essere considerato il tramite tra la grande tradizione scultoria di Valladolid, dove probabilmente studiò, e quella della capitale spagnola, dove si stabilì nel 1638. Sensibile al
Vicente ‹bitℎénte›, Bartolomé. - Pittore (Saragozza 1640 circa - ivi 1708), allievo di J. Carreño de Miranda, si formò anche copiando opere di maestri italiani nell'Escorial. Opere all'Escorial; a Huesca, S. Lorenzo; a Saragozza, S. Carlo.