Gubec, Matija

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Gubecġùbez›, Matija. - Capo contadino croato (m. Zagabria 1573), condottiero della rivolta attuata nel 1573 dai contadini croati per scuotere il giogo della nobiltà feudale. Sconfitto a Stubica il 9 febbraio dall'esercito dei nobili condotto dal bano Gašpar Alapić, fu catturato e condannato a morte.

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Košutić, Sida

Košutić ‹kòšutič'›, Sida. - Scrittrice croata (Radoboj 1902 - Zagabria 1965). La sua opera principale è l'ampio romanzo S naših njiva ("Dai nostri campi", 1935-40), visione realistica della vita dei contadini croati.

Radić, Stjepan

Radić ‹ràdič'›, Stjepan. - Uomo politico e pubblicista croato (Trebarjevo, Desno, 1871 - Zagabria 1928). R. ebbe l'idea che il contadino dovesse divenire, in via evolutiva e pacifica, la base della società e dello stato. Per questo ideale soffrì in più riprese 10 anni di reclusione, parecchi di esilio. L'incostanza e l'incongruenza dei mezzi usati per perseguire questa meta costante, lo fecero apparire un tribuno demagogico; ma le masse del popolo croato lo hanno idolatrato sempre. Nel 1904 fondò, insieme col fratello Antun, il Partito dei contadini croati. Nel 1910 fu eletto deputato

Šufflay, Milan

Šufflay ‹šùflai›, Milan. - Storico e letterato croato (Lepoglava, Zagabria, 1879 - Zagabria 1931), prof. di storia nell'univ. di Zagabria (dal 1908). Scrisse numerosi saggi di storia croata, della Dalmazia e dell'Albania. Antiserbo e magiarofilo, fu condannato (1920) a due anni e mezzo di carcere dal regime di Belgrado; entrato nel Partito croato dei diritti, appoggiò S. Radić nella lotta per l'indipendenza della Croazia. Ucciso Radić, ne divenne di fatto il successore durante la prigionia di V. Maček, e fu anch'egli assassinato

Šubašić, Ivan

Šubašić ‹šùbašič'›, Ivan. - Uomo politico croato (Velika Gorica, Zagabria, 1890 - Zagabria 1955); bano del banato autonomo della Croazia (1939), dopo il crollo iugoslavo seguì il re e il governo Simović in esilio a Londra. Dopo le dimissioni del gabinetto Purić (1944), formò un gabinetto da cui escluse ogni elemento serbo. Quando il favore degli Alleati si volse verso Tito, Š. giunse con lui ad un accordo (1944), con cui D

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