Mattèo da Siena

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Mattèo da Siena (o Matteino). - Pittore (Siena 1533 - Roma 1588) di paesaggi e grottesche. Ricordiamo gli affreschi in Vaticano (Galleria Geografica e Sala Ducale); in S. Stefano Rotondo, i fondi delle scene dei martirî dipinte da N. Circignani. Fu uno dei più notevoli rappresentanti della pittura paesistica di carattere decorativo.

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Marucchi, Orazio

Marucchi, Orazio. - Archeologo italiano (Roma 1852 - ivi 1931). Discepolo di G. B. De Rossi, fu direttore del Museo egizio vaticano e del Museo Lateranense, segretario della Pontificia commissione d'archeologia sacra, prof. di archeologia cristiana in varî istituti religiosi romani e poi presso l'univ. di Roma. Diresse il Nuovo bullettino di archeologia cristiana dal 1898 al 1922. Scoprì e illustrò fra l'altro la cripta dei martiri Marcellino e Pietro sulla via Labicana, quelle di Felice e Adautto nel cimitero di Commodilla sulla via Ostiense, le memorie degli apostoli nel cimitero di S

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Pomaràncio, Antonio Circignani detto il. - Pittore (n. 1570 circa - m. 1630 circa). Fu allievo del padre Niccolò. Attivo prevalentemente a Roma, operò con marcati accenti manieristici (affreschi in S. Maria della Consolazione, nel Palazzo Altemps e in S. Maria in Traspontina, 1614-16) per poi volgersi, nelle opere più tarde, a intonazioni naturalistiche dai più vigorosi effetti cromatici (Crocifissione, 1620, Modena, Galleria estense).

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Mattèo di Giovanni (detto anche Matteo da Siena). - Pittore (Borgo S. Sepolcro 1430 circa - Siena 1495). È a Siena già nel 1453. La sua prima opera (Madonna e santi nel museo dell'Opera di Siena, 1460) rivela ricordi assai vivi della pittura umbro-marchigiana, ma perfettamente assimilati ai modi tratti dal tardo Domenico di Bartolo. Successivamente si accosta ai fiorentini, soprattutto al Pollaiolo (si vedano le sue celebri Stragi degli Innocenti: tarsia del pavimento del duomo di Siena, 1481; nella chiesa di S. Agostino di Siena, 1482; nella pinacoteca di Napoli, 1488; in S

Cróce, Baldassarre, detto il Baldassarino

Cróce (o Dalla Cróce, o Cróci), Baldassarre, detto il Baldassarino. - Pittore (Bologna 1558 - Roma 1628); educato nell'ambiente del tardo manierismo bolognese (Calvaert, Tibaldi), eseguì affreschi decorativi a Roma (Vaticano, S. Maria Maggiore, S. Giovanni in Laterano, S. Susanna, chiesa del Gesù, ecc.); a Viterbo decorò il Palazzo pubblico.

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