Medea

Medea

Enciclopedie on line

Medea (gr. Μήδεια)

mitologia

Mitica figlia di Eeta, re della Colchide, e della Oceanide Idyia o della dea Ecate. Grazie alle arti magiche di M., che si era innamorata di lui, Giasone superò le prove impostegli da Eeta e conquistò il vello d’oro. M. fuggì poi con gli Argonauti, procurando la morte del fratello Absirto, e nel paese dei Feaci divenne la sposa di Giasone. Giunta con Giasone a Iolco, dopo l’uccisione di Pelia fu cacciata con Giasone e si rifugiò a Corinto; qui, ripudiata dal marito, si vendicò facendo morire la nuova sposa di Giasone, Glauce, e il padre di lei Creonte e uccidendo i due figlioletti avuti da Giasone, Mermero e Fere; quindi fuggì ad Atene su un cocchio trasportato da draghi alati, dove convisse con Egeo fino all’arrivo di Teseo, il figliastro di lui. Bandita allora da Atene, tornò in Colchide con il figlio Medo, avuto da Egeo. Secondo una tradizione, trasportata nei Campi Elisi, si sarebbe unita ad Achille.

psicologia

In psicanalisi, complesso di M., il desiderio di una madre di uccidere i propri figli. Il motivo è per lo più costituito da sentimenti di odio per il padre dei bambini.

Pubblicità

Categorie

Altri risultati per Medea

  • Medea
    Enciclopedia dei ragazzi (2006)
    Dalla passione all’odio Medea è una delle figure mitiche più note e presenti nell’immaginario e nelle testimonianze antiche: prigioniera della propria passione d’amore e vittima, al tempo stesso, del pregiudizio di chi la considera maga e straniera, Medea si macchia del crimine più orrendo che una ...
  • Medea
    Enciclopedia Dantesca (1970)
    Personaggio mitologico, il cui nome ricorre in If XVIII 96 e anche di Medea si fa vendetta, con richiamo a una delle colpe di seduttore delle quali Giasone, il capo della spedizione degli Argonauti, sconta la pena nella seconda bolgia del cerchio ottavo. Figlia di Eeta, re della Colchide, Medea si era ...
  • MEDEA
    Enciclopedia Italiana (1934)
    (Μήδεια, Medēa). - Il nome di questa eroina si riconnette, come quello di parecchie altre che hanno comune con lei la caratteristica della scienza magica (Agamede, Perimede, Mestra, ecc.), con la radice di μήδομαι, e indica appunto colei che sa provvedere tanto a sé quanto agli altri. Padre di MEDEA ...