Melanodermia 

    Dizionario di Medicina (2010)

melanodermia  Discromia cutanea, caratterizzata da pigmentazione bruna circoscritta o diffusa della pelle, dovuta ad accumulo nell’epidermide e nel derma di pigmento (melanina). Le m. circoscritte possono essere primitive (efelidi, cloasma, nevi pigmentari) o secondarie a lesioni cutanee di varia natura (ustioni, raggi X). Le forme diffuse possono essere di origine infettiva (tubercolosi, sifilide, lebbra, cachessia malarica), tossica (avvelenamenti da arsenico, catrame o cure prolungate a base di arsenico o di argento), disvitaminosica (pellagra), parassitaria (pediculosi), disendocrina (morbo di Addison, diabete bronzino), neoplastica (melanosarcomatosi diffuse).

Approfondimenti

MELANODERMIA > Enciclopedia Italiana (1934)

MELANODERMIA (dal gr. µ¿¿a¿ "nero" e d¿¿µa "pelle"). - Sorta di colorazione bruna della pelle, dovuta a deposizione nell'epidermide e nel derma d'un pigmento speciale, che a volte contiene ferro (emosiderina), a volte no (melanina). Può essere primit... Leggi

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