Melèto (gr. Μέλητος). -
Sòcrate (gr. Σωκράτης, lat. Socrátes). - Filosofo (Atene 470 o 469 - ivi 399 a. C.). Era figlio di uno scultore, Sofronisco, e di una levatrice, Fenarete. Scarse le notizie sulla sua vita familiare, eccezion fatta per la figura della moglie Santippe,
Sòfocle (gr. Σοϕοκλῆς, lat. Sophŏcles). - Poeta tragico greco, di Atene (forse 497-406), figlio di Sofillo, del demo di Colono agoràios. Secondo la tradizione che riconnetteva la vita dei tre gr
Cinèsia ‹-ʃ-› (gr. Kινησίας, lat. Cinesias). - Poeta attico (5º-4º sec. a. C.), figlio del famoso citaredo Meleto, autore di ditirambi di cui ci restano scarsi frammenti. Fu schernito dai comici perché tendeva a dare maggiore importanza alla musica e
Teopòmpo. - Uno degli ultimi poeti della commedia attica antica della fine del sec. 5º a. C.; attaccò nei suoi drammi Euripide e l'accusatore di Socrate, Anito. Sono citati i titoli (17, e secondo altri 20 o 24) di sue commedie. Usò a preferenza il v